Un confronto aperto e partecipato sul futuro economico e territoriale della città. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Idee e strategie per il rilancio economico della città”, promossa dall’associazione “Iniziativa per Formia”, che intende mettere intorno allo stesso tavolo cittadini, operatori economici, professionisti e rappresentanti delle associazioni di categoria. L’appuntamento è in programma venerdì 25 settembre, alle ore 18, sulla terrazza del Klaton Beach Hotel, in località Vindicio, a Formia.
Lo troverai più spesso nelle notizie principali
L’incontro nasce dalla volontà di favorire un momento di discussione concreto, superando frammentazioni e divisioni, per raccogliere idee, proposte e strategie utili a delineare nuove prospettive di sviluppo per la città. A introdurre e moderare l’iniziativa sarà l’avvocato Luca Scipione, presidente dell’associazione “Iniziativa per Formia”. Nel corso del dibattito interverranno il dottor Antonello Testa, presidente di Informare, Azienda Speciale della Camera di Commercio Frosinone-Latina, e coordinatore dell’Osservatorio Nazionale Economia del Mare, e l’architetto Alessandro Abaterusso, esperto di pianificazione territoriale e rigenerazione urbana.
Al centro dell’incontro ci saranno dunque temi strettamente legati alle prospettive di crescita di Formia: dall’economia alla valorizzazione del territorio, dalla rigenerazione urbana alle opportunità legate al sistema produttivo e all’economia del mare. Particolare spazio sarà riservato al confronto diretto con i partecipanti. L’iniziativa, infatti, prevede un tavolo di dibattito con microfono aperto, pensato per consentire a cittadini e operatori di intervenire, avanzare proposte e contribuire alla discussione.

«L’obiettivo – sottolineano dall’associazione “Iniziativa per Formia” – è aprire un confronto aperto e partecipato per discutere e tracciare, superando le frammentazioni, idee concrete per il futuro della città».
Un’occasione, quindi, per trasformare il dibattito sul rilancio di Formia in un momento di ascolto e partecipazione, mettendo a confronto competenze professionali ed esperienze del territorio con le esigenze e le proposte della comunità.





