Torna l’atteso e, per il momento, ultimo appuntamento con “Le Strade del Gusto e dell’Inclusione”, un evento di grande rilievo che unisce la straordinaria tradizione enogastronomica del territorio laziale a un autentico e profondo messaggio di solidarietà, autonomia e inclusione sociale. La manifestazione animerà le giornate dal 25 al 27 settembre 2026 dalle 17:00 alle 22:00 in Viale “Battaglione degli Alpini” a Gaeta. L’iniziativa vede in prima linea la Regione Lazio, ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) e ASP – Istituti Riuniti del Lazio, insieme a Lazio Crea. Questa sinergia istituzionale mira a promuovere con forza il patrimonio agroalimentare locale, trasformandolo in uno strumento concreto di inclusione sociale e lavorativa.

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Nel cuore di questa ricca identità gastronomica, i visitatori scopriranno la Tiella di Gaeta, una preparazione unica di pizza ripiena che ha radici antiche nella tradizione marinara della città. Accanto alla tiella, le olive di Gaeta rappresentano un'altra vera eccellenza locale. La tre giorni parte ufficialmente venerdì 25 settembre alle ore 17:00 con l'apertura del 3° Village "Le strade del gusto e dell'inclusione".

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del complesso monumentale della SS. Annunziata di Gaeta, ad esprimere soddisfazione il Presidente di ASP – Istituti Riuniti del Lazio, Prof. Alessandro Inserra: «La valorizzazione dell'Annunziata costituisce un tassello fondamentale nella nostra visione di sviluppo e promozione del patrimonio locale. Attraverso un'azione sinergica che mette a sistema le risorse culturali, le eccellenze enogastronomiche e l'identità del territorio, intendiamo potenziare la capacità attrattiva della nostra area, trasformandola in un polo d'eccellenza capace di richiamare visitatori e di generare valore per l'intera comunità».

Sabato 26 settembre alle ore 18:00, l'evento sarà da corredo al passaggio della tradizionale processione dei Santi Cosma e Damiano, mentre la fiera enogastronomica: eccellenze e sapori del territorio laziale si svolgerà, dalle 17:00 alle 22:00, i visitatori potranno esplorare la ricca fiera enogastronomica lungo il viale, che ospita ben sedici stand di produttori e realtà locali: “Da Nicola Sfizi & Tradizione”, Fondazione “Don Cosimino Fronzuto”, Azienda Agricola “Cosmo Di Russo”, bar Platani, Casa Vinicola “Ciccariello”, Azienda Agricola Santa Maria, Azienda Agricola “PeperDop Claudio Natoni”, Apicoltura “Ziniti”, Torrefazione Caffè “Traniello”, Cooperativa Sociale La Fonte, Laboratorio Artigianale “l'Amaretto di Guarcino”, Liquirificio Artigianale “LEDA”, Ichì, Andale, Associazione Italiana Persone con Sindrome Down sez. Sud Pontino, Associazione Liberautismo.

L'atmosfera della manifestazione sarà arricchita da una ricca programmazione artistica e musicale: venerdì 25 settembre alle 17:00 "Sax tra gli alberi" con suggestioni musicali nel cuore del viale insieme a Marco Musollino; alle 19:00 "Note sul Viale", Sax & Piano Live con Marco & Alfredo Vecchio. Sabato 26 settembre: alle 19:00 "Emozioni in bianco e nero" con il piano live di Antonio Arcieri, seguito da "Suoni in viaggio", atmosfere folk tra acustica e nuove sonorità con gli Orange8.

Domenica 27 settembre: alle 17:00 "Di nota in nota", un viaggio nel Pop & Swing dagli anni '50 a oggi con il Giocar Acoustic Duo; alle 19:00 "Melodie senza tempo", l'anima di Napoli in musica con Fabrizio Mandara. Per tutta la durata dell'evento (dalle 17:00 alle 22:00), i visitatori potranno assistere a performance artistiche dal vivo: "Emozioni su tela" – Live Painting con Maurizio Monaco, "La fiera in un tratto" – Live Drawing con Mario Magnatti, 25 e 26 settembre (ore 17:00): "L'arte prende vita" con il live painting di Cristiano Quagliozzi e "Oltre la forma" con Milena Scardino. 26 e 27 settembre (ore 17:00): "Meraviglia tra fuoco e cielo" con trampoli e danza con il fuoco a cura di Lilith.

Un elemento distintivo del progetto è la sua forte dimensione sociale. L'iniziativa nasce da una convinzione ben precisa: i settori enogastronomico e turistico-ricettivo sono ambiti particolarmente adatti a favorire l'autonomia e l'inserimento lavorativo delle persone con fragilità. Protagonisti di questo percorso sono quaranta ragazze e ragazzi, coinvolti in un cammino di crescita volto a trasformare le capacità individuali in una risorsa per l'intera comunità, superando vecchi stereotipi e trasformando la disabilità da limite a risorsa. Grazie alle degustazioni guidate, i ragazzi potranno mostrare concretamente le abilità tecniche e relazionali sviluppate. Un progetto di questa portata nasce da una collaborazione solida tra importanti realtà del terzo settore locale, che hanno scelto di unire risorse e competenze per costruire un futuro più inclusivo.

La rete comprende: AIPD (Associazione Italiana Persone Down) Sud Pontino; Liberautismo APS; Fondazione «Don Cosimino Fronzuto»; Cooperativa Sociale "La Fonte". Una collaborazione virtuosa che dimostra come la vera innovazione sociale nasca sempre dalla cooperazione organizzata e da una visione comune del bene collettivo.