Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di prevenzione e contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti la Polizia di Stato di Gaeta ha tratto in arresto due persone, un uomo e una donna entrambi residenti a Roma, gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’operazione è stata condotta nel pomeriggio del 5 giugno 2026 dagli agenti della Squadra Anticrimine del Commissariato di Gaeta durante uno specifico servizio di controllo del territorio finalizzato alla repressione dei reati in materia di stupefacenti.L’attenzione degli operatori è stata attirata da un’autovettura con a bordo una coppia di giovani che procedeva con atteggiamento particolarmente guardingo e sospetto, effettuando improvvisi cambi di direzione e percorrendo strade secondarie. Gli agenti hanno pertanto deciso di procedere al controllo del veicolo.
Nel corso delle attività di polizia giudiziaria, estese all’autovettura, sono state rinvenute due borse contenenti complessivamente 95 panetti di sostanza risultata positiva ai successivi test narcotici, per un peso complessivo di circa 9,5 chilogrammi di hashish, stupefacente destinato al mercato del sud pontino. Durante la perquisizione è stata inoltre sequestrata la somma di euro 11.500 in contanti, ritenuta presumibilmente riconducibile all’attività di spaccio, nonché tre telefoni cellulari che saranno sottoposti ad ulteriori accertamenti investigativi. Alla luce degli elementi raccolti, i due occupanti del veicolo sono stati dichiarati in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.L’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino, mentre la donna è stata condotta presso la Casa Circondariale di Rebibbia, in attesa dell’udienza di convalida.In data odierna ha avuto luogo l’udienza davanti al GIP del Tribunale di Cassino il quale all’esito del quale, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, ha convalidato l’arresto ed ha applicato all’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del dispositivo del braccialetto elettronico e all’indagata la misura dell’obbligo di dimora nel paese di residenza con divieto di assentarsi dalla propria abitazione dalle ore 23.00 alle ore 06.00.
L’attività conferma il costante impegno della Polizia di Stato nel contrasto ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti e nella tutela della sicurezza dei cittadini.Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari durante le quali, come anche nelle successive fasi procedimentali/processuali, gli indagati potranno far valere le loro difese ai sensi del c.p.p. .














