Gaeta dichiara guerra a sterpaglie e degrado: al via l’ordinanza per prevenire incendi e rischi sanitari – Il Sindaco di Gaeta, Cristian Leccese, ha firmato in data odierna
l’Ordinanza Sindacale numero 316/2026 per fare fronte con assoluta tempestività allo stato di
abbandono e incuria in cui versano numerosi appezzamenti di terreno nel territorio comunale, con
particolare riferimento ai fondi confinanti con le strade provinciali, comunali e vicinali di uso
pubblico. Con l’avanzare della stagione estiva e la presenza di elevate temperature ambientali, la
proliferazione di vegetazione incolta e sterpaglie rischia infatti di divenire una pericolosa fonte di
innesco per incendi capaci di arrecare gravi danni al patrimonio ambientale, della fauna selvatica,
alle infrastrutture pubbliche e alla stessa incolumità dei cittadini, come purtroppo già registrato
negli anni passati. L’accumulo di arbusti e rami non curati costituisce inoltre un serio pregiudizio
per la sicurezza stradale, poiché invade le carreggiate ostacolando la visibilità e la leggibilità della
segnaletica, e rappresenta un serio rischio igienico-sanitario facilitando la proliferazione di ratti,
rettili e insetti nocivi all’interno e all’esterno del centro abitato.
Al fine di eliminare tali situazioni di
degrado e di garantire la salubrità e il pubblico transito, il provvedimento ordina a tutti i proprietari,
affittuari, conduttori e detentori a qualsiasi titolo di fondi rustici, terreni incolti in genere e aree di
pertinenza di fabbricati che fronteggiano strade o spazi pubblici di provvedere immediatamente a
una serie di interventi coordinati. Nello specifico, i privati sono tenuti a eseguire il taglio delle siepi
e dei rami che si protendono sul suolo pubblico per evitare restringimenti della carreggiata, a
mantenere puliti gli attraversamenti di cunette antistanti le vie e a conservare i fossi di conduzione
delle acque. Per quanto riguarda i fabbricati e i relativi muri di cinta, i proprietari hanno l’obbligo
tassativo di estirpare l’erba lungo tutto il fronte dello stabile per l’intera lunghezza e altezza.
L’ordinanza vieta altresì espressamente di lasciare in deposito sui terreni materiali di qualsiasi
natura o residui di carcasse di macchinari, stabilendo che tutte le operazioni di pulizia debbano
essere effettuate almeno due volte all’anno e comunque ogni qualvolta si renda necessario.
L’Amministrazione Comunale evidenzia che la vigilanza sul rigoroso rispetto delle disposizioni è
demandata agli Agenti di Polizia Locale e a tutte le Forze dell’Ordine presenti sul territorio. I
trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria che varia da un minimo di
25 euro a un massimo di 500 euro, fermo restando che la mancata ottemperanza all’ordine
comporterà l’immediata esecuzione d’ufficio degli interventi di sfalcio e pulizia da parte del
Comune, con il conseguente addebito diretto e senza preavviso di tutte le spese sostenute nei
confronti dell’inadempiente, unitamente al deferimento alle Autorità competenti per le sanzioni
penali previste dall’articolo 650 del Codice Penale. L’Ente confida pertanto nella massima e
coscienziosa collaborazione di tutta la cittadinanza per tutelare la sicurezza collettiva e
l’immagine ambientale e turistica della Città di Gaeta.















