“Operazione Quandel”, Gaeta pronta ad accogliere l’VIII edizione

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“Operazione Quandel”, Gaeta pronta ad accogliere l’VIII edizione – Conto alla rovescia concluso per l’VIII edizione dell’“Operazione Quandel”, la
storica traversata che rinnova il legame tra le comunità di Monte di Procida e Gaeta.
L’iniziativa, in programma dal 10 al 12 luglio 2026, si presenta quest’anno con un valore
ancora più significativo grazie all’ufficializzazione del Patto di collaborazione socio-culturale
tra i due Comuni, approvato dalle rispettive amministrazioni attraverso le deliberazioni di
Giunta comunale n. 351 del 21 ottobre 2025 per il Comune di Gaeta e n. 160 del 20 ottobre
2025 per il Comune di Monte di Procida.
L’accordo consolida un rapporto che affonda le proprie radici in oltre un secolo e mezzo di
storia comune e che trova nel Capitano Ludovico Quandel la figura simbolo dell’unione tra i
due territori.
La città di Gaeta rappresentò uno dei luoghi chiave del processo di unificazione italiana
durante il celebre Assedio di Gaeta, combattuto tra il 5 novembre 1860 e il 13 febbraio 1861
e conclusosi con la partenza della famiglia reale del Regno delle Due Sicilie.

Nei 102 giorni di
resistenza della piazzaforte si distinsero numerosi ufficiali dell’esercito borbonico, tra i quali
l’allora primo tenente Ludovico Quandel. Al comando di due batterie sul fronte a mare,
dimostrò particolare coraggio e dedizione, qualità che gli valsero la promozione sul campo a
capitano e il conferimento della Croce di Cavaliere di Merito dell’Ordine Costantiniano di
San Giorgio. Di straordinario valore storico è anche il contributo del fratello Pietro Quandel,
maggiore dell’artiglieria napoletana, autore del celebre Giornale della Difesa di Gaeta.
Terminato il conflitto e dopo la prigionia, Quandel rifiutò di prestare giuramento al nuovo
Regno d’Italia, scegliendo di ritirarsi a Monte di Procida. Qui mise la propria esperienza
amministrativa al servizio della collettività, ricoprendo dapprima l’incarico di vicesindaco
quando il territorio era ancora frazione e contribuendo successivamente in maniera
determinante al percorso che portò alla nascita del Comune autonomo, sancita con il
decreto reale del 27 gennaio 1907. Un’eredità che ancora oggi gli vale il riconoscimento di
autentico “padre fondatore” della comunità montese.
Il sindaco di Gaeta, Cristian Leccese, presente lo scorso 3 luglio alla cerimonia ufficiale di
presentazione dell’iniziativa svoltasi a Monte di Procida, sottolinea il valore dell’evento e
della collaborazione tra le due amministrazioni.
“Gaeta è pronta ad accogliere questa nuova edizione dell’Operazione Quandel con lo spirito
di ospitalità che da sempre la contraddistingue. La partecipazione alla presentazione
dell’evento a Monte di Procida ha rappresentato un ulteriore momento di condivisione di un
percorso costruito insieme, nel nome della valorizzazione della nostra storia.
L’istituzionalizzazione del Patto di collaborazione socio-culturale conferisce alla traversata
un significato ancora più profondo: non solo una rievocazione storica, ma un legame stabile

tra due comunità unite dalla figura del Capitano Ludovico Quandel. Ricordare l’Assedio di
Gaeta significa rendere omaggio ai sacrifici, alle sofferenze e al coraggio di quanti ne furono
protagonisti, preservando una memoria che appartiene a entrambi i territori.
L’Amministrazione comunale ringrazia quanti hanno collaborato all’evento, in primis l’
Associazione Vogamare da anni partecipe al progetto. Siamo sicuri che cittadini e visitatori
sapranno condividere con entusiasmo questo momento di grande valore storico e culturale.”
L’apertura ufficiale della manifestazione è prevista per venerdì 10 luglio. I natanti
salperanno alle ore 7.00 dalla Darsena del porto di Acquamorta, a Monte di Procida, con
arrivo a Gaeta previsto intorno alle 16.30 circa, quando prenderà avvio la cerimonia
istituzionale di benvenuto nella suggestiva cornice della località La Favorita.
L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza, gli organi di informazione e tutti gli
interessati a partecipare a questo appuntamento, che rappresenta un’importante occasione
di valorizzazione della memoria storica e di rafforzamento del legame culturale tra Gaeta e
Monte di Procida.