Tre giornate, due luoghi profondamente legati alla storia del territorio e un programma che intreccia memoria, cultura, ricerca, musica e solidarietà. Dal 17 al 19 settembre torna il Premio Nazionale “Don Paolo Capobianco”, giunto alla sua VII Edizione e organizzato dal Comune di Gaeta, dall’Associazione Terraurunca e da Webprogens.

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Il Premio, dedicato alla memoria del sacerdote, studioso e uomo di cultura che fece della conoscenza e della valorizzazione del Mezzogiorno una parte fondamentale del proprio impegno, avrà quest’anno come grandi protagonisti Massimo Osanna e Ottavio Forte, due personalità molto diverse per formazione e percorso, ma accomunate da esperienze professionali di eccezionale rilievo.

Il Premio Nazionale “Don Paolo Capobianco” 2026 sarà conferito al prof. Massimo Osanna, nato a Venosa, in Basilicata, archeologo e accademico di fama internazionale, oggi Capo del Dipartimento per le attività culturali del Ministero della Cultura. Una carriera che lo ha portato ai vertici dell’archeologia italiana e che resta indissolubilmente legata alla straordinaria esperienza di Pompei.

Dal 2014 al 2020 Osanna ha infatti guidato il sito archeologico in una delle stagioni più importanti della sua storia recente. Gli anni della sua direzione hanno accompagnato il grande rilancio di Pompei, con restauri, nuovi scavi e scoperte capaci di richiamare l’attenzione della comunità scientifica e del pubblico internazionale. Una vicenda che ha trasformato quella che per anni era stata raccontata anche attraverso emergenze e difficoltà in uno dei simboli più significativi della capacità italiana di tutelare, studiare e restituire al mondo il proprio patrimonio culturale.

Accanto a lui, il Premio alla Carriera sarà conferito all’ing. Ottavio Forte, protagonista di una storia che parte da un piccolo borgo del Sud e arriva fino a una delle più grandi imprese scientifiche del Novecento. Nato a Maranola, Forte emigrò negli Stati Uniti e costruì oltreoceano una prestigiosa carriera professionale, approdando al MIT e lavorando al Programma Apollo, la straordinaria avventura tecnologica e scientifica che nel 1969 portò l’uomo sulla Luna.

Ed è proprio Maranola ad aprire il Premio giovedì 17 settembre. Alle ore 19.00, presso il Centro A. De Santis, l’(ANTE)Festival sarà interamente dedicato a Ottavio Forte e al racconto della sua esperienza, dalle origini maranolesi agli Stati Uniti, dal MIT fino al Programma Apollo.

La serata sarà aperta dai saluti del Sindaco di Formia Gianluca Taddeo e del Presidente dell’Ente Regionale Parco Naturale dei Monti Aurunci Vincenzo Fedele. Interverranno inoltre Claudio S. Filosa, per l’Associazione Maranola Nostra, e Giuseppe Treglia, per il Centro Anziani “Giuseppe De Meo”.

A rendere ancora più particolare l’appuntamento sarà l’Associazione Il Setaccio, che omaggerà Ottavio Forte attraverso una breve pièce teatrale scritta e diretta dal prof. Antonio Forte. A moderare la serata sarà Daniele Elpidio Iadicicco, cofondatore e vicepresidente del Premio.

Il secondo appuntamento sarà dedicato alla musica e alla solidarietà. Venerdì 18 settembre, alle ore 18.00, nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Nautico “Giovanni Caboto” di Gaeta, si terrà il Concerto di Beneficenza in favore della Fondazione Don Cosimino Fronzuto.

Quattro i pianisti protagonisti della serata: Marco Ciampi, Maria Ginevra Bisegna, Elda Ciampi e Mauro Spinosa. Un appuntamento che affianca alla dimensione culturale del Premio quella della solidarietà, trasformando la musica in occasione concreta di sostegno all’attività della Fondazione.

La VII Edizione entrerà quindi nella sua giornata conclusiva sabato 19 settembre, con due appuntamenti a Gaeta.

Alle ore 10.30, in Via Pio IX – Belvedere, nella Gaeta medievale, si terrà l’intitolazione del Largo a Mons. Paolo Capobianco. Un momento dal forte valore simbolico, attraverso il quale il nome di Don Paolo entrerà stabilmente nella toponomastica della città, consegnando alla memoria collettiva il ricordo della sua figura e del suo impegno culturale.

Alle ore 18.30, nella Sala Consiliare del Comune di Gaeta, avrà infine luogo la cerimonia conclusiva della VII Edizione. Saranno presenti il Sindaco di Gaeta Cristian Leccese, il Consigliere regionale del Lazio Cosmo Mitrano e il Presidente del Premio, lo scrittore e giornalista de “Il Mattino” Gigi Di Fiore.

Sarà il momento del conferimento del Premio Nazionale “Don Paolo Capobianco” al prof. Massimo Osanna e del Premio alla Carriera all’ing. Ottavio Forte. Come da tradizione, il riconoscimento consegnato ai premiati è stato realizzato anche quest’anno sulla base del progetto artistico originario del maestro Massimo Patroni Griffi.

Il Premio, nato per mantenere viva l’eredità culturale di Don Paolo Capobianco e la sua attenzione verso la Questione Meridionale, rinnova così anche nel 2026 la propria vocazione: partire dal territorio senza rinchiudersi nei suoi confini, mettendo in dialogo le storie del Mezzogiorno con esperienze capaci di raggiungere una dimensione nazionale e internazionale.

La manifestazione gode del patrocinio della Regione Lazio, della Camera di Commercio Frosinone Latina, di Informare – Azienda Speciale della Camera di Commercio Frosinone Latina, del Comune di Formia, dell’Ente Regionale Parco Naturale dei Monti Aurunci e della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Gaeta.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.