Marcello Rosario Caliman

Marcello Rosario Caliman, ancora un riconoscimento – Il Senato Accademico dell’Università Telematica Pegaso di Napoli ha nominato il nostro direttore editoriale Marcello Rosario Caliman titolare della cattedra di Storia Greca. Un riconoscimento per la sua passione di storico che lo ha portato a pubblicare sino ad oggi dodici volumi. Ritiene la civiltà greca fondamentale nel percorso dell’uomo negli ultimi venticinque secoli. D’altronde la presidenza per il Golfo di Gaeta dell’Associazione Italiana di Cultura Classica fondata nel 1897 e affiliata all’Unesco e contestualmente la delega del Sindaco di Gaeta per la Memoria Storica sono la riprova di una sensibilità che fa di Marcello Caliman la persona giusta al posto giusto per un incarico universitario. 

ARTICOLO CORRELATO – Gaeta: Marcello Rosario Caliman nominato delegato dal sindaco Cristian Leccese – In questi giorni il neo sindaco del Comune di Gaeta Cristian Leccese sta conferendo le deleghe per completare la squadra dei suoi collaboratori in settori non demandati ai componenti della giunta. Tra questi ha ottenuto la sua fiducia un non gaetano, cittadino minturnese, Marcello Rosario Caliman, docente universitario di storia greca e di storia contemporanea, nonché ambientalista da sempre, attualmente sia presidente regionale del Lazio di Italia Nostra Onlus che dell’Associazione Italiana di Cultura Classica – Delegazione di Gaeta affiliata all’Unesco. La delega conferita dal sindaco è particolarmente articolata: “Studio, proposte, rievocazioni e pianificazione di memorie ed eventi storici e scambi civici”. L’interessato ha già pubblicato 12 libri di storia tra i quali una storia monumentale di Minturno in quattro volumi e un libro su Gaeta ai tempi di Carlo II d’Asburgo e di Carlo Borbone, utilizzando per le ricerche testi tradotti dal tedesco per la prima volta. A settembre sarà data alla stampa un’opera storica in tre tomi di complessive 1200 pagine. Caliman ha particolarmente apprezzato la fiducia riposta in lui e ribadisce con convinzione la stima e l’affetto che nutre verso il sindaco, come da sempre verso il suo predecessore. Evidenzia: “Gaeta è da sempre il punto di riferimento storico, paesaggistico e turistico dell’intero territorio del golfo. Qui mi sento a casa mia e quando lavoro per Gaeta è come lavorare per tutto il comprensorio. Dopo la pausa forzata per il covid ho molti progetti da sottoporre all’attenzione del primo cittadino e per rispetto non intendo anticiparli se non ho il suo nulla osta. Sono certo che Cristian Leccese farà grandi cose come sindaco, continuando l’età felice di Gaeta dopo il decennio del suo predecessore Cosmo Mitrano”. Quindi aggiunge: “Sono orgoglioso di avere un figlio (l’autore del servizio) e un nipote, oggi quindicenne, nativi entrambi di Gaeta. Ricordo un episodio simpatico, portavo spesso con me mio nipote Koen a Gaeta perché si affezionasse alla città che porterà impressa sui documenti per l’intera sua esistenza. Una volta entrando nel centro urbano vide i lavori in corso ed esclamò ‘Nonno Gaeta si fa sempre più bella’. Lo riferii al sindaco che rimase colpito e volle incontrarlo. Fu emozionante l’incontro e la stretta di mano tra il primo cittadino e il piccolo estimatore”. Chi scrive rileva che in ogni parola traspare in Marcello Caliman, scaurese doc, tutto lo sconfinato amore per Gaeta.   Clicca qui per continuare a leggere l’articolo.