Con la CRI prende il via “Serate a Minturnae”: applausi per “Briciole” e il suo messaggio sociale – Si è aperta la rassegna “Serate a Minturnae”, inaugurata ieri sera nello splendido scenario del Teatro Romano di Minturnae con lo spettacolo “Briciole”, interpretato dalla giovane attrice e comica Stefania Paternò. Un monologo intenso, coinvolgente e mai scontato, capace di alternare leggerezza e profondità con un ritmo incalzante che ha mantenuto alta l’attenzione del pubblico dall’inizio alla fine. Grazie alla sua straordinaria capacità interpretativa, Stefania Paternò ha affrontato temi delicati come le relazioni tossiche, la manipolazione psicologica, la forza di spezzare il silenzio e il coraggio di non accontentarsi più delle “briciole” che troppo spesso vengono scambiate per amore.
Attraverso un linguaggio ironico, diretto e autentico, l’artista è riuscita a far sorridere, emozionare e riflettere gli spettatori, dimostrando come il teatro possa essere uno straordinario strumento di sensibilizzazione sociale oltre che di intrattenimento. La serata, promossa dalla Croce Rossa Italiana – Comitato Sud Pontino ODV in collaborazione con il comune di Minturno, ha rappresentato un importante momento di confronto sul tema della violenza contro le donne, sottolineando il valore della prevenzione, della consapevolezza e della costruzione di una rete territoriale capace di sostenere chi vive situazioni di abuso.
L’evento è stato reso possibile proprio grazie all’impegno della Croce Rossa Italiana e del suo presidente Alessandro Sparagna, da sempre promotore di iniziative che coniugano cultura, salute e valorizzazione del territorio. Un lavoro costante volto a creare occasioni di crescita collettiva, coinvolgendo la comunità attraverso eventi che lasciano un segno non solo sul piano artistico, ma anche su quello umano e sociale.
I lunghi applausi finali hanno confermato il successo di una serata che ha saputo emozionare, far riflettere e unire. Un debutto significativo per la stagione estiva del Teatro Romano di Minturnae, che si conferma ancora una volta luogo privilegiato di incontro tra arte, cultura e impegno civile.















