Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, dott. Vincenzo Fedele e la delegata alla scuola e pubblica istruzione del medesimo partito, Professoressa Antonietta Tuccillo, intervengono sullo stato di abbandono in cui versano molti istituti per la scuola dell’infanzia e primaria del territorio: “Ormai da diversi anni, le aree-giardino di molti dei plessi scolastici del  Comune di Minturno sono state interdette all’utilizzo da parte delle comunità scolastiche, per giusti e ovvi motivi legati alla sicurezza, afferma Fedele. Dispiace notare che trattasi degli spazi all’aperto che tanto sarebbe importante valorizzare, ora più che mai, e destinati proprio alla popolazione di più tenera età, ossia alle scuole dell’infanzia e alle scuole primarie del territorio.

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La rinnovata Amministrazione Comunale dovrebbe porsi l’obiettivo prioritario di ripristinare l’uso degli spazi esterni a vantaggio delle scuole presenti nel comune, in un più ampio progetto di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture, al di là dei pur relativamente recenti adeguamenti antincendio. Alcuni esempi lampanti sono quelli del plesso di Fontana Perrelli,  appartenente all’Istituto Comprensivo “Antonio Sebastiani” e quello del Golfo appartenente all’Istituto Comprensivo “M. E. Scauro”. Sono strutture che accolgono una popolazione scolastica che abbraccia un territorio piuttosto ampio, in zone in crescita edilizia e demografica. Vi convivono la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, con grande apprezzamento da parte dei bambini e delle famiglie. 

Il “giardino” della scuola di Fontana Perrelli ad esempio è sotto gli occhi di chiunque si trovi nelle vicinanze, visibile dalla strada, “adorna” l’ingresso della scuola.È in una situazione catastrofica e vergognosa per il decoro pubblico.Che lo si guardi dal punto di vista funzionale o semplicemente estetico, o meglio ancora igienico, non si può non pensare che ormai si tratti di una urgenza.Stesso discorso per l’area esterna al plesso della scuola del Golfo a Scauri.Urge una progettazione globale di queste aree, aggiunge la Professoressa Tuccillo, prevedendo interventi importanti che consentano ai nostri bambini di fruire degli spazi esterni in totale sicurezza, questo a maggior ragione con l’avvicinarsi della primavera e della situazione pandemica tuttora in corso, prevedendo altresì la  dotazione di adeguati e sicuri giochi da esterno.Che ben venga la cura e l’attenzione agli spazi verdi e di gioco disseminati nel nostro paese, conclude Fedele,  dal lungomare alle frazioni più piccole, ma non sarebbe il caso di cominciare a pensare alle scuole che già tanto hanno sofferto la ristrettezza di spazi e di risorse in questo duro periodo di pandemia?