Sul litorale di Scauri, a seguito di una segnalazione pervenuta dal Comando della Polizia locale, la Guardia Costiera è intervenuta, nei pressi dello stabilimento balneare Il Lido Vascello, per la presenza di due soggetti originari di Pozzuoli, comune limitrofo a Napoli, intenti a vendere prodotti ittici direttamente in spiaggia. È stata elevata una sanzione amministrativa da 1.500 euro per detenzione e vendita di prodotti ittici sprovvisti di tracciabilità, con il conseguenziale sequestro amministrativo di quindici chilogrammi circa di pesce vario. Tra questi vi erano prodotti particolarmente ricercati e costosi quali gamberi, seppie, calamari, merluzzi e triglie.

Particolare del Lido Il Vascello, uno degli stabilimenti balneari più rinomati di Scauri dove sono stati intercettati i venditori puteolani

La Polizia Locale ha inoltre provveduto alla contestazione del commercio abusivo sulla spiaggia ai sensi del Decreto Legislativo 114/98. Il prodotto ittico è stato quindi destinato allo smaltimento a cura di ditta specializzata, come disposto dal medico veterinario ASL intervenuto. Infatti lo stesso prodotto, di dubbia provenienza e peraltro conservato sotto il sole, è risultato privo dei minimi requisiti igienico sanitari e, pertanto, non idoneo al consumo umano. Quando i bagnanti si renderanno conto dei rischi ai quali sottopongono i loro cari e in particolare i bambini acquistando prodotti alimentari a rischio? Il pesce e i frutti di mare vanno conservati – anche durante la vendita – con tutte le precauzioni di rito e previste dalle normative di legge. Tutte le estati si assiste sul bagnasciuga del litorale di Scauri a questa processione di venditori ambulanti e sovente di prodotti ittici e mitili. L’andazzo non differisce al mercato settimanale del mercoledì dove sovente i prodotti ittici sono venduti esposti in una vecchia carriola. In passato interventi sono stati effettuati dai militari della Delegazione di Spiaggia della Guardia Costiera su segnalazioni di Italia Nostra Onlus, che nutre profonda considerazione per gli uomini e le donne della Capitaneria di Porto di Gaeta.