Slitta l’avvio della nuova gestione del trasporto pubblico locale nel Sud Pontino. L’entrata in funzione dell’Unità di Rete 11, inizialmente prevista per lunedì 14 settembre, è stata rinviata in seguito alla decisione del TAR. A comunicarlo è Astral Spa, che ha spiegato come il differimento sia stato disposto «in esecuzione di quanto disposto dal Presidente del Tribunale». L’avvio della nuova UdR 11 resterà quindi sospeso fino alla pronuncia della Camera di Consiglio, chiamata a esaminare collegialmente la questione.
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La conseguenza immediata è che il servizio di trasporto pubblico locale continuerà, per il momento, a essere garantito dagli attuali gestori. La Regione Lazio ha infatti comunicato formalmente la decisione ai Comuni interessati, invitandoli a prorogare i servizi in essere fino a nuovi sviluppi. Il provvedimento del TAR modifica dunque il calendario previsto per il passaggio alla nuova organizzazione del trasporto pubblico nel territorio del Sud Pontino. Per gli utenti, almeno nell'immediato, non cambia quindi il riferimento per il servizio: saranno ancora gli attuali operatori a garantire le corse.
Astral ha inoltre espresso «il proprio dispiacere per gli eventuali disagi arrecati agli utenti», precisando che si tratta di conseguenze «del tutto indipendenti dalla volontà e dall’operato della Società». Ora l’attenzione è rivolta alla Camera di Consiglio del TAR, dalla quale arriveranno le indicazioni sul futuro dell’affidamento e sull’eventuale avvio della nuova UdR 11. Fino ad allora, il passaggio al nuovo assetto del trasporto pubblico nel Sud Pontino resterà congelato.



