Internazionale di Officina Mediterranea, che il 19 e 20 settembre 2026 ha riunito presso la Biblioteca Comunale “Domenico Pantone” – Villa Flaiani scrittori, poeti, saggisti, artisti, attori, musicisti e protagonisti del mondo culturale provenienti da numerose regioni italiane.

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Due giornate intense, durante le quali le premiazioni delle diverse sezioni del concorso si sono alternate a letture, interpretazioni, incontri, interventi degli ospiti ed esibizioni dal vivo, dando vita a un appuntamento nel quale letteratura e arti hanno dialogato continuamente tra loro.

LE ISTITUZIONI E IL RICONOSCIMENTO A OFFICINA MEDITERRANEA

La manifestazione si è aperta con l’intervento del presidente di Officina Mediterranea APS, Donato Rinaldi, che ha rivolto il saluto dell’Associazione alle autorità, agli ospiti, ai componenti delle giurie, agli autori, agli artisti e al pubblico presente, esprimendo il proprio ringraziamento alle istituzioni e alle realtà che hanno sostenuto e accompagnato la tappa di Alba Adriatica del Festival.

Sono seguiti i saluti istituzionali del Vicesindaco di Alba Adriatica Simone Pulcini, dell’Assessore al Turismo Paolo Tribuiani e del Consigliere regionale d’Abruzzo Emiliano Di Matteo, insieme agli interventi dei rappresentanti delle realtà istituzionali e associative che hanno accompagnato la manifestazione.

Proprio nel corso del momento istituzionale si è svolta una delle cerimonie più significative dell’intera manifestazione. Il Vicesindaco Simone Pulcini e l’Assessore Paolo Tribuiani hanno consegnato al presidente Donato Rinaldi, a nome della Sindaca Antonietta Casciotti e dell’Amministrazione comunale di Alba Adriatica, una targa di merito conferita a Officina Mediterranea, quale riconoscimento per l’attività svolta dall’Associazione nella promozione della cultura, dell’arte e della valorizzazione dei territori.

Un riconoscimento accolto con particolare gratitudine dal presidente Rinaldi, che ha rivolto immediatamente il ringraziamento di tutta Officina Mediterranea alla Sindaca Antonietta Casciotti, al Vicesindaco Simone Pulcini, all’Assessore Paolo Tribuiani e all’intera Amministrazione comunale, non soltanto per il prestigioso attestato ricevuto, ma anche per la disponibilità, l’accoglienza e l’attenzione riservate all’Associazione e al Festival.

La targa assume un significato che va oltre il momento della consegna: rappresenta un riconoscimento al percorso costruito da Officina Mediterranea e al lavoro di quanti, nel tempo, ne hanno condiviso e sostenuto il progetto – soci, collaboratori, giurati, autori, artisti, partner e volontari – contribuendo alla crescita di una comunità culturale che oggi unisce persone e territori provenienti da diverse parti d’Italia.

LA CULTURA PROTAGONISTA E UNA CONDUZIONE CORALE

Il cuore delle due giornate è stato rappresentato dalla grande varietà delle espressioni culturali presenti: poesia, narrativa, saggistica, letteratura per l’infanzia, pittura, fotografia, scultura, teatro e musica.

Dopo l’apertura affidata a Donato Rinaldi, la conduzione delle premiazioni ha coinvolto diversi componenti dell’Associazione e delle giurie. Un ruolo particolarmente significativo è stato ricoperto dall’attore Rino Soria, presidente dell’Accademia della Fantasia, che ha coordinato e condotto numerosi momenti della manifestazione. Insieme all’attrice Nunzia Venuso, Soria ha inoltre interpretato alcune delle poesie protagoniste del concorso.

Anna Maria Esposito, giornalista, poetessa e voce di Radio CRT Calabria, ha accompagnato la sezione dedicata alla poesia alternandosi con Rino Soria nelle presentazioni e nelle letture.

Francesco Di Giorno, vicepresidente di Officina Mediterranea APS, referente regionale per l’Abruzzo e presidente della giuria delle sezioni Narrativa e Saggistica, ha introdotto e curato le premiazioni delle relative categorie. A lui è stata inoltre affidata l’apertura della premiazione delle sezioni Canzoni edite e inedite, presentando la giuria musicale composta da Felice Del Gaudio, bassista, contrabbassista e compositore di esperienza nazionale e internazionale; Francesco Salime, maestro e sassofonista di fama internazionale; e Daniela Ippolito, arpista, cantante e compositrice lucana.

Manuela Rotili, conosciuta come “La Favolista d’Abruzzo”, e Giovanna Consolo, “La Maestra Giò”, hanno accompagnato il pubblico nelle sezioni dedicate ai Racconti e alle Fiabe e Favole, introducendo i finalisti e curando le premiazioni.

Nella parte dedicata alle arti visive, Donato Rinaldi ha introdotto la sezione Pittura e presentato la giuria, composta da Marco Tedesco e Nicola Tufaro. Nicola Tufaro, referente regionale di Officina Mediterranea per la Calabria e vicepresidente del Museo delle Cere di Rocca Imperiale, ha quindi presentato i finalisti e accompagnato la premiazione. La sezione Fotografia è stata valutata dalla giuria composta da Bartolomeo Perrotta e Marco Tedesco.

La parte conclusiva ha visto Donato Rinaldi introdurre e condurre la premiazione della categoria Stampa & Web, presentando i componenti della giuria: Milena Bonvissuto, giornalista pubblicista, scrittrice e conduttrice di programmi e format web dedicati alla cultura e alla letteratura; Nicola Lutrelli, giovane giornalista che scrive per l’edizione di Bari de la Repubblica; e Mariella Epifanio, giornalista e comunicatrice impegnata nell’informazione e nella promozione culturale e territoriale. Rinaldi ha quindi chiuso il percorso delle premiazioni con i riconoscimenti assegnati dal partner TalentoGo e i saluti finali.

UN RINGRAZIAMENTO ALLE GIURIE

Un ringraziamento particolare è rivolto anche ai componenti delle diverse giurie che hanno svolto, nei mesi precedenti al Festival, il prezioso lavoro di lettura, ascolto, analisi e valutazione delle opere in concorso e che, per impegni precedentemente assunti o motivi personali e familiari, non hanno potuto essere presenti alle giornate conclusive di Alba Adriatica: Clelia Moscariello, Cinzia Perrone, Giuseppe Storti, Federico Bianca, Gaetanina Longobardi, Marco Tedesco, Bartolomeo Perrotta, Felice Del Gaudio, Francesco Salime, Daniela Ippolito, Milena Bonvissuto, Nicola Lutrelli e Mariella Epifanio.

La loro assenza alla cerimonia non diminuisce il valore del contributo offerto: il lavoro delle giurie costituisce infatti una parte fondamentale dell’intero percorso del concorso e Officina Mediterranea esprime a ciascuno di loro la propria gratitudine.

OSPITI D’ONORE TRA CINEMA, MUSICA E CULTURA

Ad arricchire le due giornate sono state importanti presenze provenienti dal mondo del cinema, della musica e della cultura. Tra gli ospiti d’onore il regista Felice Maria Corticchia, al quale è stata conferita una targa alla carriera, e Roberto Carlotto, storico musicista dei Dik Dik, al quale è stato attribuito un riconoscimento alla carriera.

Presente anche Claudio Baruffa, direttore artistico del progetto Rock in Centro, insieme a Giuseppe Di Lascio di TalentoGo, partner del Festival. Significativa inoltre la partecipazione di Nicola Tufaro, referente regionale di Officina Mediterranea per la Calabria, vicepresidente del Museo delle Cere di Rocca Imperiale e componente della giuria.

Gli attori dell’Accademia della Fantasia hanno contribuito a trasformare diversi momenti della premiazione in autentico spettacolo dal vivo, nel segno dell’incontro tra parola, recitazione e musica.

I RISULTATI DEL CONCORSO

POESIE EDITE

MENZIONI DI MERITO: Maria Rita Iacovone – “Danzano le note”; Pia Di Berardino – “Le sagne con la mpersia”; Elisabetta Iannascoli – “Aspetto che ti avvicini”; Romina Candela – “I grutti di Zungri”; Floria Bufano – “Infrangersi”; Giovanna Di Stefano – “La mia terra natia”.

PODIO: 1° Raimondo Rotondi – “Fusse vere”; 2° Alfredo Santaniello – “Mare portami via”; 3ª Margherita Bonfilo – “Cartolina”.

POESIE INEDITE

MENZIONI DI MERITO: Floria Bufano – “Mediterraneo”; Giovanna Santarsiero – “Radici e sale”; Maria Carlomagno – “Mediterraneo, storia e sogni”; Renzo Cappellari – “Odissea domestica”; Vincenza Montana – “Primavera”; Anna Felicetta Cosentino – “La rotta è questa”.

PODIO: 1ª Filomena Melidoro – “Un mare di pace”; 2ª Giuseppina De Franco – “Mediterraneo”; 3ª Loredana Borghetto – “Il colore del nostro mare”.

PREMIO RADIO CRT: Angela Caputo – “La mare di San Pietro”.

RACCONTI EDITI

PODIO: 1ª Natalina Di Legge – “Donna Violante”; 2ª Giovanna Di Stefano – “Vacanze estive sul Mediterraneo”; 3ª Patrizia Birtolo – “Papefogue”.

RACCONTI INEDITI

MENZIONE DI MERITO: Giovanna Di Stefano – “Una splendida vacanze nel Mediterraneo”.

PODIO: 1ª Patrizia Birtolo – “Nessuno arriva per caso”; 2ª Ketty Mastrolorenzo – “La voce del Mediterraneo”; 3ª Anna Maria Fumeto – “Il battito del Mediterraneo”.

TARGHE / PREMI SPECIALI: Premio MOV Lucania ad Antonella Cicconi – “Siris e Medi”; Premio TuttoGolfo.it a Giovanna Santarsiero – “Il giorno dell’uva”.

FIABE E FAVOLE EDITE

PODIO: 1ª Raffaela Porcu – “Una fiaba per la pace”; 2° Carmelo Loddo – “Il mantello della povertà felice”; 3ª Angela Caputo – “A scuola di disdegno”.

FIABE E FAVOLE INEDITE

PODIO: 1ª Giovanna Santarsiero – “La notte di Cleopatra”; 2ª Maria Iurino – “Principessa e lo scivolo dei sette colori”; 3ª Mariagrazia Albis – “Il ritorno alle libertà”.

NARRATIVA EDITA

MENZIONI DI MERITO: Francesco Celotto – “Il mercante di barzellette”; Cinzia Tamburrini – “La vita è movimento”.

PODIO: 1° Andrea Corcione – “La teoria degli equilibri”; 2° Matteo Molino – “Il raggio di luce”; 3ª Ana Danca – “Patrie interiori”.

SAGGI EDITI

PODIO: 1° Nucci – Gianfredi – “Dieta Mediterranea”; 2° Gennaro A. Avano – “La donna a Napoli, genesi e caratteri di un’emancipazione”; 3° Alfredo Santaniello – “Fratello del prossimo”.

SAGGI INEDITI

PODIO: 1ª Rosetta Zavattieri – “Oltre il mare. Riace e le vite che attraversano il Mediterraneo”; 2ª Gabriella Guerriero – “Il ruolo del Mar Mediterraneo nei commerci tra la Corona spagnola e Napoli durante l’età spagnola: il trasporto dei presepi”.

PITTURA

PODIO: 1ª Annalisa Baldini – “Luci sul mare”; 2ª Maria Grazia Tarulli – “Onda”; 3ª Elisabetta Tardi – “Lo specchio”.

TARGHE / PREMI SPECIALI: Premio Ferrini Spettacoli a Luigina Favale – “Koinè mediterraneo”;

Premio MOV Lucania a Lucy Bellino – “The Sound of the Sea”.

SCULTURA

PODIO: 1° Maurizio D’Anghela – “Culla di civiltà”; 2° Michele De Chiara – “Pulcinella”.

FOTOGRAFIA

PODIO: 1ª Marlene Lipari – “Silenzi mediterranei”; 2ª Ketty Mastrolorenzo – “Abbracci di terra e mare”;

3ª Vera Rita Patanè – “La libertà”.

CANZONI EDITE

MENZIONE DI MERITO: Anna Felicetta Cosentino – “Anche nel freddo che ho trovato”.

PODIO: 1° Max Roscelli – “Lumaca”; 2° Angelo Fusco – “Sangue e libertà”; 3° Ferro Battuto – “Come Alfonsina”.

CANZONI INEDITE

PODIO: 1° Tony Hate – “Novembre”; 2° Ivan Secchi – “Sul binario dove si ferma il mondo”.

TEATRO

MENZIONE DI MERITO – TESTI TEATRALI: Maria Carmela Mugnano – “Il nome di Medea”.

MENZIONE DI MERITO – PERFORMANCE DI GRUPPO: Associazione Sale in Zucca – “Mediterraneo.

Figli dello stesso mare”.

PODIO MONOLOGHI / PERFORMANCE: 1° Tommaso Tuccillo – “Fuoco e cenere”; 2° Michele De Chiara – “L’immortalità”.

STAMPA & WEB

PODIO: 1° Michele De Chiara – scultura “Pulcinella”; 2° Tony Hate – brano “Novembre”; 3ª Rosetta Zavattieri – saggio “Oltre il mare. Riace e le vite che attraversano il Mediterraneo”.

I RICONOSCIMENTI TALENTOGO

Il partner TalentoGo ha inoltre scelto di attribuire tre riconoscimenti specifici ad altrettanti protagonisti delle sezioni musicali:

Tony Hate – realizzazione di un video musicale live; Ivan Secchi – corso Master In Go di crescita personale; Max Roscelli – pass per partecipare al WinnerGo Festival.

RICONOSCIMENTI ALLA CARRIERA

Felice Maria Corticchia – targa alla carriera.

Roberto Carlotto – premio alla carriera.

UN GRAN FINALE TRA TEATRO E MUSICA

Dopo due giornate dense di letteratura, arte, incontri e premiazioni, il Festival ha salutato Alba Adriatica con un finale particolarmente coinvolgente. Sul palco sono arrivati gli attori dell’Accademia della Fantasia e i protagonisti premiati della sezione teatrale, trasformando la cerimonia in un momento di spettacolo dal vivo.

La musica ha completato il programma con le esibizioni dei protagonisti delle sezioni dedicate alle canzoni edite e inedite e con ulteriori performance, regalando alla manifestazione una conclusione all’insegna della condivisione.

UNA RETE CHE HA FATTO SQUADRA

Importante il contributo di EPLI Abruzzo e del presidente Pier Luigi D’Amore, insieme a quello dei partner istituzionali, culturali, associativi e professionali che hanno sostenuto Officina Mediterranea e contribuito, ciascuno secondo il proprio ruolo, alla riuscita delle due giornate.

Prezioso anche il coordinamento logistico con l’Hotel Astor, che ha consentito di riunire numerosi finalisti, artisti e partecipanti provenienti da diverse regioni italiane, favorendo non soltanto l’organizzazione ma anche momenti di conoscenza e condivisione.

Un ringraziamento va infine a tutti i partecipanti, ai finalisti, agli autori e agli artisti, alle giurie, agli ospiti, ai collaboratori, ai volontari, ai partner, alle istituzioni e al pubblico che ha seguito e sostenuto la manifestazione.

LA RISONANZA DEL FESTIVAL

La tappa di Alba Adriatica ha ottenuto attenzione anche sul piano dell’informazione e della comunicazione, con la pubblicazione di un servizio da parte di ANSA Abruzzo e con la diffusione dell’iniziativa attraverso i canali di promozione territoriale di Alba Adriatica.

Una visibilità che si è affiancata al sostegno dell’Amministrazione comunale e delle realtà del territorio, contribuendo a rafforzare il legame tra il Festival e la città.

ALBA ADRIATICA, DUE GIORNI CHE LASCIANO IL SEGNO

Il Festival lascia Alba Adriatica con un bilancio estremamente positivo, ma soprattutto con una comunità ancora più ampia. Il 19 e 20 settembre non sono stati soltanto due giorni di premiazioni: sono stati due giorni nei quali persone provenienti da territori differenti hanno potuto conoscersi, confrontarsi e condividere esperienze; nei quali la poesia ha incontrato la recitazione, la narrativa e la saggistica hanno dialogato con le arti visive e il teatro ha lasciato il palco alla musica.

Un piccolo Mediterraneo di persone, storie e linguaggi diversi riuniti sotto lo stesso tetto.

È questa la strada che Officina Mediterranea continua a percorrere: custodire le radici e le identità dei territori e, nello stesso tempo, costruire nuovi ponti attraverso la cultura.

DA ALBA ADRIATICA IL VIAGGIO CONTINUA.