DOPO UN QUARTO DI SECOLO, LA RINASCITA DEL GIRO DI CAMPANIA FIRMATA TERENZI

Appuntamento fra un mese esatto, il prossimo 20 settembre 2026, con partenza da Caserta e arrivo a Napoli. L’evento sostenuto e promosso dall’Assessorato allo Sport della Regione Campania

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“La Campania torna ad avere la sua corsa professionistica di ciclismo, e lo fa in grande stile: con l’impegno concreto del Presidente della regione Roberto Fico, dell’assessora allo Sport Fiorella Zabatta e del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, col supporto del comitato regionale della Federciclismo presieduto da Umberto Perna; con l’ingresso nel calendario UCI (categoria 1.1) e nella prestigiosa Coppa Italia delle Regioni, a cura della Lega Ciclismo Professionistico; con l’organizzazione affidata alla società Terenzi Sport Eventi, che nel 2021 ha fatto rinascere nella capitale lo storico Gran Premio della Liberazione e quest’anno darà vita al Gran Premio del Lazio il 19 settembre e al Giro di Campania domenica 20.

Il percorso della gara campana sarà lungo circa duecento chilometri e toccherà tutte le cinque province: Caserta, Benevento, Avellino, Salerno e Napoli. Proprio all’ingresso della Città Metropolitana del capoluogo, sarà posta la grande salita di giornata: la mitica Agerola, che nel 1955 vide Fausto Coppi staccare tutti gli avversari, Fiorenzo Magni in primis, centrando la sua seconda vittoria consecutiva nel Giro di Campania. Oltre a Coppi, altri campioni figurano con due successi nell’albo d’oro: da Bartali a Bitossi fino a Saronni e Moser. Il record appartiene invece a Learco Guerra e al suo tris confezionato negli anni Trenta, quando la gara (creata nel 1911 dal quotidiano Il Mattino ) si trasformò da competizione a tappe a corsa di un giorno.

Solo quattro volte il Giro di Campania non è stato vinto da un italiano: spicca nel 1984 l’affermazione del belga De Vlaeminck, mentre l’ultima edizione finora svoltasi, nel 2001, vide prevalere il russo (ma italiano d’adozione) Dmitri Konychev in uno splendido sprint alla Reggia di Caserta. Fra un mese esatto, invece, la residenza reale progettata dalla dinastia dei Vanvitelli sarà la sede di partenza del 64° Giro di Campania. L’arrivo sarà posto nel cuore di Napoli, a piazza del Plebiscito, dopo aver toccato alcuni dei luoghi più iconici di questo territorio e del nostro Paese.

Come assicura Claudio Terenzi, “si prospetta una festa ciclistica in piena regola: l’attraversamento integrale di una regione bellissima e un incerto braccio di ferro tra scalatori e velocisti. Sarà il degno culmine di una settimana all’insegna del Centro-Sud, con il Trofeo Matteotti di Pescara, il Giro d’Abruzzo, il Gran Premio del Lazio (allestito da noi) e appunto la rinascita del Giro di Campania, per la quale sono e siamo onorati di essere stati incaricati. Un ringraziamento speciale per tutti i vertici istituzionali che hanno creduto in questo progetto. Vi aspettiamo il 20 settembre!”

Così l’assessora Fiorella Zabatta: “Sono particolarmente felice di aver contribuito a far rinascere il Giro di Campania dopo 25 anni. È una manifestazione che appartiene alla storia e alla tradizione sportiva della nostra regione e che oggi torna a vivere attraversando i nostri territori e incontrando le nostre comunità. Il ciclismo ha una forza speciale: porta lo sport nelle strade, tra le persone, trasformando i luoghi della quotidianità in una grande festa. Vedere ripartire il Giro dalla Reggia di Caserta e arrivare nel cuore di Napoli, attraversando tutte e cinque le province, è un’emozione e, per me, motivo di grande orgoglio. Sono certa che questo sarà l’inizio di una nuova, lunga storia per il Giro di Campania”.”

UFFICIO STAMPA GIRO DI CAMPANIA