Prelevare denaro al bancomat è un'operazione talmente abituale da essere considerata quasi automatica. Si inserisce la carta, si digita il PIN, si sceglie l'importo e, pochi secondi dopo, le banconote dovrebbero comparire nella bocchetta dello sportello. Ma cosa succede se il denaro viene addebitato sul conto e, nonostante questo, le banconote non vengono erogate?

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In alcuni casi può trattarsi semplicemente di un malfunzionamento. In altri, però, è possibile che l'ATM sia stato manomesso. È questo il principio alla base del cash trapping, una tecnica criminale già conosciuta e documentata dalle autorità italiane.

Il meccanismo del cash trapping è relativamente semplice. I malviventi intervengono sulla bocchetta dalla quale vengono erogate le banconote e fanno in modo che il denaro rimanga bloccato all'interno dello sportello. Dal punto di vista dell'utente, la situazione può apparire identica a quella provocata da un normale guasto: il prelievo viene effettuato, ma i soldi non arrivano.

La vittima può quindi pensare che l'operazione sia stata annullata oppure che il bancomat abbia avuto un problema tecnico. Se si allontana dallo sportello, tuttavia, i responsabili possono tornare successivamente e recuperare le banconote rimaste bloccate. È proprio questo il punto centrale della tecnica: convincere l'utente che il denaro non sia stato erogato per un problema dell'ATM e indurlo ad andarsene.

Il conto può risultare comunque addebitato

Uno degli aspetti più insidiosi è che il mancato arrivo delle banconote non significa necessariamente che il prelievo non sia stato registrato. Per questo motivo, davanti a un'anomalia, è importante non limitarsi a controllare se il denaro sia uscito fisicamente dallo sportello. Occorre verificare anche l'esito dell'operazione e, soprattutto, non abbandonare immediatamente l'ATM. Un prelievo non andato a buon fine può infatti richiedere una verifica da parte della banca, mentre in presenza di una possibile manomissione dello sportello è importante intervenire rapidamente.

Cosa fare se il bancomat trattiene i soldi

La prima regola è semplice: non allontanarsi immediatamente. Se l'ATM non eroga il contante dopo che l'operazione è stata autorizzata, è consigliabile verificare attentamente cosa è accaduto e contattare la propria banca attraverso i recapiti ufficiali. È altrettanto importante non cercare di rimuovere autonomamente eventuali oggetti presenti nella bocchetta e non tentare di forzare lo sportello. Una parte dell'ATM potrebbe essere stata modificata intenzionalmente e qualsiasi intervento potrebbe alterare la situazione.

È inoltre opportuno annotare l'orario, l'importo del prelievo e il luogo in cui si trova lo sportello. In caso di sospetta manomissione, è consigliabile segnalare tempestivamente l'accaduto alle forze dell'ordine.

Il cash trapping presenta una caratteristica particolare rispetto a molte delle frodi che oggi colpiscono i clienti delle banche. Non è necessariamente necessario rubare i dati della carta o ottenere il PIN della vittima. In questo caso, il bersaglio è direttamente lo sportello automatico e il denaro che sta erogando. La truffa sfrutta soprattutto un elemento psicologico: la convinzione dell'utente che un bancomat che non consegna i soldi abbia semplicemente avuto un problema tecnico. È proprio questa apparente normalità a rendere la tecnica potenzialmente efficace.

Non ogni bancomat guasto è una truffa

È importante, però, evitare allarmismi. Un ATM può non erogare il denaro per numerosi motivi tecnici e un mancato prelievo non significa automaticamente che ci sia stata una manomissione. Il comportamento corretto consiste quindi nel non ignorare l'anomalia, verificare l'operazione e rivolgersi tempestivamente alla banca. Il cash trapping è una tecnica reale, ma non deve trasformare ogni malfunzionamento in un caso di frode.

Quando si utilizza un bancomat, la maggior parte delle operazioni si conclude in pochi secondi e senza problemi. Proprio per questo, davanti a un comportamento anomalo dello sportello è importante fermarsi e verificare cosa sia successo. Se le banconote non escono, non bisogna dare per scontato che il denaro sia semplicemente andato perso o che il problema si risolverà da solo. Controllare l'operazione, non manomettere l'ATM, contattare la banca e, quando necessario, informare le autorità sono i passaggi più prudenti.

Perché quello che a prima vista può sembrare soltanto un bancomat guasto, in determinate circostanze, potrebbe essere qualcosa di molto diverso.