MINTURNO / FORMIA – Un viaggio nel tempo iniziato tra i banchi di scuola e terminato sul podio nazionale, nella splendida cornice del Castello di Minturno. Lo scorso 29 maggio, la classe 4C del plesso “Italo Calvino” dell’I.C. Pasquale Mattej di Formia ha conquistato il prestigioso terzo posto in un concorso nazionale che ha visto la partecipazione di oltre 3.000 scuole da tutta Italia. Il progetto, intitolato “Oltre l’Orizzonte: Ulisse nella Formia del Futuro”, ha convinto la giuria per la sua straordinaria capacità di fondere la cultura classica, la tecnologia e l’educazione civica.
Utilizzando il celebre videogioco Minecraft, gli alunni – guidati dal loro docente nel ruolo di “regista”, il pregevole insegnante referente Claudio Aversa, anima e coordinatore del progetto – hanno ricostruito i luoghi simbolo del territorio come il porto di Caposele, la Via Appia, il Cisternone Romano, la villa romana di Cicerone, il Tempio di Zeus e il Mausoleo di Cicerone.
La vera intuizione, tuttavia, è stata il salto temporale: l’Ulisse omerico e il filosofo Cicerone sono stati catapultati in una Formia futuristica e sostenibile, dove la celebre astuzia antica viene utilizzata per risolvere le sfide moderne dell’Agenda 2030, tra circuiti di domotica virtuale (Redstone), isole ecologiche e pannelli fotovoltaici installati sulle antiche ville romane. Un successo che non si esaurisce con la consegna di una targa. Il lavoro dei ragazzi ha colpito così profondamente le istituzioni locali che il progetto entrerà a far parte del patrimonio culturale
permanente del territorio: la ricostruzione virtuale sarà infatti allestita in una sezione del museo virtuale all’interno dello stesso Castello di Minturno e in un prestigioso palazzo d’epoca.
“Siamo felicissimi e orgogliosi” – commenta il docente referente del progetto a nome della scuola. “I ragazzi sono stati degli attori eccellenti. Hanno dimostrato che la cultura classica non è polvere, ma un faro per il domani. Vedere la loro opera esposta in un vero museo è la vittoria più grande, un’impronta indelebile per il loro futuro”. Con questa vittoria, la scuola dimostra come la didattica innovativa possa diventare un volano di valorizzazione territoriale, trasformando gli studenti nei nuovi, giovanissimi custodi del mito e della storia della Riviera di Ulisse.















