La Polizia di Stato, nella giornata di ieri, in collaborazione con l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Latina, ha effettuato controlli amministrativi presso due esercizi commerciali ubicati nel centro di Fondi. Nel primo esercizio commerciale sono state riscontrate la mancanza della cartellonistica indicante i prezzi, l’assenza della segnaletica antifumo e la difformità rispetto alle vigenti prescrizioni in materia di taratura della bilancia in uso, sottoposta pertanto a sequestro amministrativo.
Nel corso delle attività, gli agenti hanno inoltre identificato un cittadino straniero alla guida di un monopattino non conforme alle nuove disposizioni del Codice della Strada. Nel tentativo di eludere il controllo, l’uomo ha fornito false generalità e, risultato privo di documenti di identificazione, è stato accompagnato presso il Commissariato, dove è stato sottoposto a fotosegnalamento. Al termine degli accertamenti è stato denunciato per violazione dell’art. 495 c.p. e dell’art. 6, comma 3, del D.Lgs. n. 286/1998, per non aver esibito un valido documento di identità. Lo stesso è stato inoltre sanzionato per la mancata immatricolazione del monopattino condotto.
Gli ispettori del lavoro hanno inoltre disposto la sospensione differita dell’attività commerciale. Nel caso dell’esercizio che tratta beni deperibili, la riscontrata assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), circostanza che comporta di per sé la sospensione dell’attività, ha determinato l’adozione della misura interdittiva con efficacia differita di 48 ore. È stato pertanto prescritto all’esercente di non procedere all’acquisto di ulteriore merce e di limitarsi alla vendita di quella già presente in magazzino.
Nel secondo esercizio commerciale è stata invece accertata l’assenza della documentazione attestante l’avvenuta valutazione dei rischi con il coinvolgimento della figura del medico competente, con conseguente deferimento all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 29 del D.Lgs. n. 81/2008.
Nel medesimo contesto, gli agenti hanno individuato un furgone utilizzato per il trasporto delle merci già sanzionato in precedenza per circolazione senza revisione. Poiché il trasgressore non aveva ottemperato all’obbligo di sottoporre il veicolo a revisione, è stata contestata la sanzione prevista di euro 2.000,00, con contestuale applicazione del fermo amministrativo del mezzo.
Complessivamente sono stati controllati quasi 50 veicoli e oltre 50 persone.














