Divieto di accesso e di allontanamento dal comune di Fondi, che è divenuta zona rossa. È quanto disposto da un’ordinanza della Regione Lazio firmata dal vicepresidente della Regione Daniele Leodori e dall’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, in accordo con il prefetto di Latina e il sindaco di Fondi, che stabilisce misure urgenti di tutela della salute pubblica in relazione all’emergenza coronavirus. Resta aperto comunque il MOF, uno dei più grandi mercati ortofrutticoli d’Italia e d’Europa, ma con forti misure restrittive, di sicurezza e orari ridotti. Quindi i provvedimenti di ordine sanitario che hanno interessato il comune di Fondi riguardano fortunatamente soltanto marginalmente il mercato per garantire l’attività degli operatori nel pieno rispetto delle norme previste dall’emergenza Covid-19.

Orario di apertura: martedì, mercoledì, giovedì e domenica dalle 5.00 alle 14.00. Ogni sabato il mercato sarà sanificato, mentre a tutti gli operatori dovranno essere distribuite mascherine e guanti con il relativo controllo sul loro effettivo utilizzo e con divieto di accesso al mercato per chi fosse sprovvisto. Al mercato si potrà accedere solo dai tornelli autorizzati, ridotti a numero massimo di quattro e accessibili solo al personale “effettivamente” impegnato nelle operazioni di carico e scarico merce. È previsto, inoltre, il contingentamento degli accessi al mercato, mediante l’esibizione dell’autocertificazione giornaliera circa l’effettiva esigenza di operatività sia per gli operatori che per gli autisti, con divieto per quest’ultimi di scendere dagli automezzi se non previo utilizzo di mascherine e guanti, regole prescritte anche dal protocollo anti contagio del 14 marzo. Tutto il personale verrà controllato quotidianamente con il termoscanner mentre all’interno del Mof e negli spazi adiacenti è fatto divieto di assembramenti e riunioni.

Infine, gli accessi sono regolati esclusivamente attraverso questi corridoi: per i mezzi provenienti da sud con percorrenza da strada statale Flacca, e con percorrenza da strada statale 7 Appia, uscita obbligatoria provinciale Fondi – Sperlonga fino all’intersezione con via diversivo Acquachiara svolta per viale Piemonte; per i mezzi provenienti dall’autostrada A1, uscita Frosinone, percorrenza della strada statale 156 dei Monti Lepini, percorrenza strada statale 7 Appia uscita obbligatoria provinciale Fondi -Sperlonga fino all’intersezione con via diversivo Acquachiara svolta per viale Piemonte. In sostanza in tal modo il centro urbano fondano non è interessato dal traffico di rifornimento del MOF. Il sindaco aveva chiesto alla regione che il MOF potesse “continuare a lavorare – seppur con orari limitati – perché altrimenti l’economia dell’intera città sarebbe crollata, come già ha fatto il turismo. Almeno questo siamo riusciti ad ottenerlo. I casi sono per lo più anziani, ora dovremmo essere bravi a isolare fin da subito i loro familiari e chi ruota intorno a loro.

Certamente la chiusura servirà anche per far sì che chi sta in quarantena o chi è portatore asintomatico stia in casa, per prendere consapevolezza della responsabilità del momento, per essere più sereni, per far capire a tantissimi giovani e agli anziani, che sono stati più imprudenti, che non bisogna uscire”. Il sindaco di Formia Paola Villa in un suo messaggio video alla cittadinanza formiana si è intrattenuta anche sul MOF, difendendo il ruolo strategico della struttura fiore all’occhiello in Europa. Ha ricordato che gli autisti dei camion non potranno scendere dai loro mezzi durante il tragitto di entrata e di uscita. E che non si corre nessun pericolo nell’utilizzare frutta e verdura del MOF in quanto non veicolano il virus. La Coldiretti da parte sua ci ricorda che il mercato ortofrutticolo MOF di Fondi soddisfa il fabbisogno annuale di frutta e verdura di oltre quattro milioni di italiani, a partire dai residenti nella capitale.

A questa realtà che, in questo difficile momento, svolge un ruolo centrale nel garantire gli approvvigionamenti alimentari della popolazione contribuiscono oltre quattromila imprese agricole che, in forma singola o organizzata, nelle diverse stagioni, commercializzano le loro produzioni ortofrutticole attraverso il mercato. Il Centro Agroalimentare all’Ingrosso di Fondi è, infatti, un grande centro di concentrazione, condizionamento e ridistribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi che si trova tra Roma e Napoli, nel cuore di uno dei siti più importanti d’Italia per la produzione di frutta e ortaggi. Nel mercato convergono produzioni ortofrutticole per circa 1,1 miliardi di chili, in prevalenza ortaggi ma anche frutta e agrumi.