Dal 1967, Albano Pratiche Auto Scuola Guida a Formia, parla Alessandra Albano che guida l’Agenzia con passione

0
1
La sede in via Rubino, 145

Dalla storica attività fondata dal padre Giovanni alla nuova sede, passando per autoscuola, pratiche per veicoli e natanti: professionalità, sicurezza e consulenza restano i pilastri di una realtà che continua a essere punto di riferimento per intere generazioni.

Nel cuore di Formia, da quasi sessant’anni, l’Agenzia Albano rappresenta un punto di riferimento per automobilisti, motociclisti e diportisti. Fondata nel 1967 dal padre di Alessandra Albano, Giovanni, oggi la storica attività continua con la stessa passione grazie alla sua guida, ampliandosi con una seconda sede nel rione di San Giovanni, sempre a Formia. Una realtà che nel tempo ha saputo evolversi senza mai perdere il valore fondamentale del rapporto umano, della consulenza e della sicurezza.
Domanda: Alessandra, la sua storia è profondamente legata a quella dell’agenzia. Possiamo dire che ci è praticamente nata dentro?
Alessandra Albano: Assolutamente sì. Questa agenzia fa parte della mia vita da sempre. Mio padre Giovanni l’ha fondata nel 1967, con grande lungimiranza e spirito imprenditoriale, e io sono cresciuta respirando ogni giorno il valore del lavoro, del sacrificio e del servizio al cliente. Ho visto generazioni di persone affidarsi a noi e, nel tempo, ho scelto di proseguire questa importante eredità familiare con orgoglio e responsabilità.


D: Oggi l’agenzia è cresciuta notevolmente.
R: Sì, oggi oltre alla sede storica abbiamo ampliato la nostra presenza in Via Rubino, 145 con un’altra in Via terme romane 13, sempre a Formia. Questo ci permette di essere ancora più vicini ai cittadini e di offrire un servizio completo, rapido e altamente specializzato.
D: Di cosa vi occupate nello specifico?
R: Seguiamo i clienti a 360 gradi. Ci occupiamo di tutte le pratiche relative a qualsiasi veicolo che si muove su strada — auto, moto, mezzi commerciali — ma anche di tutti i natanti per mare. Dalla consulenza amministrativa alle pratiche burocratiche, fino al supporto per la scuola guida, siamo un punto di riferimento completo.
D: Qual è la forza della vostra attività?
R: La nostra forza è sempre stata una: consigliare il cliente per il meglio, mettendo al primo posto la sua sicurezza. Ogni pratica, ogni percorso, ogni consiglio viene dato con serietà e professionalità. Non vendiamo semplicemente un servizio, ma costruiamo fiducia.
D: In quasi sessant’anni di attività ci saranno stati episodi curiosi…
R: Oh, tantissimi! Uno dei più divertenti riguarda un ragazzo durante l’esame di scuola guida. Era così emozionato che, una volta terminata la prova, invece di uscire dalla propria portiera è sceso dalla stessa portiera dell’esaminatore, provocando una risata generale tra tutti i presenti. Fortunatamente, nonostante l’imbarazzo, fu comunque promosso! Sono momenti che restano nel cuore e che raccontano anche il lato umano del nostro lavoro.


D: Come sono cambiate le nuove generazioni rispetto al passato?
R: C’è sicuramente un cambiamento interessante. Una volta i ragazzi non vedevano l’ora di compiere 18 anni per prendere immediatamente la patente. Oggi, invece, molti arrivano anche diversi anni dopo la maggiore età. Tuttavia, noto ancora entusiasmo, curiosità e desiderio di autonomia. Cambiano i tempi, ma la patente resta un passaggio importante.
D: Quanto conta oggi il vostro team?
R: Abbiamo sette unità operative altamente specializzate. È una squadra preparata, competente e costantemente aggiornata. In un settore in continua evoluzione è fondamentale avere persone qualificate.
D: Con la digitalizzazione e il crescente “fai da te”, quale futuro vede per le autoscuole e le agenzie?
R: La digitalizzazione è inevitabile e offre molte opportunità, ma non potrà mai sostituire del tutto il ruolo delle autoscuole e delle agenzie. Noi restiamo presidi di sicurezza, affidabilità e consulenza. Le persone continueranno ad avere bisogno di punti di riferimento seri, preparati e umani, soprattutto quando si tratta della propria sicurezza su strada o in mare.
D: In conclusione, cosa rappresenta per lei questa attività?
R: Rappresenta la mia famiglia, la mia storia. Continuare ciò che mio padre ha costruito è per me motivo di grande orgoglio. Ogni giorno lavoriamo con passione per offrire il massimo, restando fedeli ai valori che ci hanno resi una realtà solida dal 1967 a oggi.

La sede in via Terme Romane, 13

Articolo precedenteFormia e il problema parcheggi: una città senza sosta
Stefania Maria Giulia Di Benedetto
Stefania Maria Giulia Di Benedetto nasce a Fondi, dove vive attualmente. Fin da bambina nutre una profonda passione per l'arte, la storia, la scrittura e la letteratura. Ha sempre scritto diari, un modo per preservare ciò che altrimenti sarebbe stato dimenticato. Ogni piccolo ricordo si trasformava in una storia, che, forse per gioco, assumeva spesso una forma letteraria. Si laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma e ottiene l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato presso la Corte d'Appello di Roma. Nonostante il suo percorso giuridico, la sua passione per la comunicazione l'ha sempre accompagnata. Stefania è ideatrice e amministratrice della pagina Facebook "Misteri Pontini fin sui Monti Aurunci, Ausoni e Lepini", che cura anche come editrice. Dal 2022, collabora con l'Associazione Pro Loco Fondi Aps, dove ricopre il ruolo di segretario e direttore, gestendo i profili social dell'associazione e collaborando nella organizzazione di eventi e manifestazioni. Studiosa indipendente appassionata di ricerca storica. Negli ultimi anni ha approfondito lo studio di fonti d’archivio, cronache locali e testimonianze documentarie, sviluppando progetti di ricerca originali e contribuendo alla divulgazione storica attraverso articoli, conferenze e incontri pubblici. Ha collaborato in qualità di referente al progetto editoriale "Italian Ghost Story" ed è coautrice del libro “I fantasmi di Fondi”. È autrice del testo teatrale “Giulia Gonzaga, la contessa di Fondi: tra amori, intrighi e rivalità” e dei libri "Il bassorilievo di via P. Giannone a Fondi: un'ipotesi dionisiaca, tra mito antico e devozione popolare"; "Le reliquie del santi fondani. Con accenno storico alla reliquia eccellente di San Tommaso d'Aquino a Fondi" .