Grande partecipazione e grande successo per la VII edizione del Premio “Don Paolo Capobianco”, conclusasi sabato 19 settembre nella Sala Consiliare del Comune di Gaeta, al termine di tre giornate di appuntamenti che quest’anno, per la prima volta, hanno coinvolto anche Formia con l’apertura a Maranola. La cerimonia conclusiva si è aperta con il saluto del sindaco di Gaeta Cristian Leccese. Un momento particolarmente sentito è stato dedicato alla figura di Don Paolo Capobianco, ricordato attraverso gli interventi del dott. Lino Sorabella e della prof.ssa Vera Vignano, che hanno offerto al pubblico testimonianze e ricordi personali del sacerdote e studioso gaetano al quale il Premio è dedicato.
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A creare un ideale collegamento con la precedente edizione è stato anche il videomessaggio di Filippo Mannino, sindaco di Lampedusa e Linosa. Nel 2025 il Premio era stato infatti conferito ai cittadini di Lampedusa. Mannino ha voluto rivolgere il proprio saluto alla manifestazione e gli auguri al premiato di quest’anno, il professor Massimo Osanna. Il primo riconoscimento della serata, il Premio alla Carriera, è stato consegnato all’ingegnere Ottavio Forte, originario di Maranola e protagonista negli Stati Uniti di una lunga e prestigiosa esperienza professionale legata anche alla NASA e al Programma Apollo. Forte ha accolto con grande commozione il riconoscimento.
È stata quindi la volta del Premio “Don Paolo Capobianco” 2026, conferito al professor Massimo Osanna, archeologo di fama internazionale e oggi Capo del Dipartimento per le attività culturali del Ministero della Cultura. Nel corso della serata Ottavio Forte e Massimo Osanna hanno dialogato con il presidente del Premio, il giornalista e scrittore Gigi Di Fiore, e con il vicepresidente Daniele Elpidio Iadicicco, ripercorrendo esperienze personali e professionali tra scienza, archeologia, ricerca, memoria e cultura.
La cerimonia di Gaeta ha concluso un’edizione particolarmente ricca, aperta giovedì 17 settembre a Maranola con l’incontro dedicato ad Ottavio Forte e proseguita venerdì 18 nell’Aula Magna dell’Istituto Nautico “Giovanni Caboto” di Gaeta con il concerto di beneficenza in favore della Fondazione Don Cosimino Fronzuto, che ha visto protagonisti i pianisti Marco Ciampi, Maria Ginevra Bisegna, Elda Ciampi e Mauro Spinosa.
La VII edizione del Premio, promossa da Terraurunca e Webprogens con il Comune di Gaeta, ha potuto contare sul sostegno della Regione Lazio, della Camera di Commercio Frosinone Latina e di Informare. La manifestazione ha inoltre ricevuto il patrocinio del Comune di Formia, del Parco Naturale Regionale dei Monti Aurunci e della Capitaneria di Porto di Gaeta, oltre alla collaborazione delle realtà associative coinvolte nei diversi appuntamenti. Tre giornate tra memoria, cultura, musica, solidarietà e grandi testimonianze, che hanno confermato la crescita del Premio e la capacità della manifestazione di coinvolgere un pubblico sempre più ampio, mantenendo viva la memoria di Don Paolo Capobianco e il suo profondo legame con il territorio.





