Successe dopo l’assedio di Gaeta del 1799 quando Fra’ Diavolo con le sue armate riuscì a far uscire da Gaeta gli occupanti francesi comandati dal generale Girardon.

Quest’ultimo non volle che la resa fosse firmata da Fra’ Diavolo, per cui intervennero l’ammiraglio Nelson e il ministro Acton che firmarono come rappresentanti del Regno Borbonico.

Così Michele Pezza detto Fra’ Diavolo , scrisse un documento appena conclusa l’operazione militare contro i francesi, nell’assedio di Gaeta :

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“Certifico qualmente che la persona di D.Giuseppe D’Elia della Terra di Mola di Gaeta nel mese di aprile si portò sotto il mio comando con sessanta uomini , e siccome continuò fino alla resa della Piazza di Gaeta, ed in tutti gli attacchi che si sono avuti con i francesi si è mostrato valoroso, come a tutti i comandi a volo ha obbedito, e perciò da me fu graduato Capitano.
Dal quartier generale di Castellone li 8 agosto 1799
Michele Pezza Comandante della Truppa in Massa del Ripartimento del Garigliano accampata nella spiaggia di Gaeta ”

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Altre notizie su Giuseppe D’Elia e Filippo Giovannandrea , entrambi di Mola di Gaeta:

” A combattere con Fra’ Diavolo vi furono nobili come Nofi e De Bellis , e signori come D. Vincenzo De Fabritiis e De Spagnolis , il diacono Castelli , i sacerdoti Costanzo , Moretti e Cassetta.
Inoltre un tal Filippo Giovannandrea, figlio di un dottore di Formia, che, uscito dal Regio Collegio di Gaeta, all’arrivo dei francesi , si arruolò nel Corpo della Società Realista , formato dal marchese di S. Luca , e combatté poi con Fra’ Diavolo, nell’assedio di Gaeta.
Anche D. Giuseppe D’Elia , benestante e impiegato della Dogana di Formia, elogiato dal Vescovo di Gaeta per condotta e valore, fu col Pezza.

Sempre con Michele Pezza combatterono altresì gli itrani Raffaele Tatta detto Ciocio’, Fidaleo detto Capo di Zappo, Francesco Cifu’ detto Funiello, e Clemente Addessi soprannominato Corso, perché lo si paragonava a quei cani mastini detti ” corsi ” . Il Tenente Clemente Addessi comandava un gruppo di 157 uomini.

Suddette notizie sono prese da:
” Gli assedi di Gaeta ” scritto da Giovanni De Matteo
” Fra’ Diavolo : Vita ed imprese del Colonnello Michele Pezza” scritto da Alfredo Saccoccio
” Michele Pezza ” scritto da Francesco Barra.