Nella storica cornice di Palazzo Corrado a Lagonegro si è svolta sabato 13 e domenica 14 settembre 2025 la dodicesima edizione del premio Enzo De Filippo, pittore lagonegrese scomparso prematuramente all’età di 58 anni. La manifestazione, organizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale di Lagonegro dall’associazione Salotto Culturale Donata Doni di Lagonegro con a capo Agnese Belardi e Maria Carmela De Filippo, sorella dell’artista scomparso e curatrice delle opere dello stesso, rispettivamente presidente e vice presidente dell’associazione, ha avuto come concetto chiave la parola #ARTE espressa in tutte le sue forme: ARTE della parola cantata, caratterizzata dalla presenta del tenore napoletano Giuseppe Gambi; ARTE della parola scritta, caratterizzata dalla presenza di autori come Emilio D’Andrea, Anna Felicetta Cosentino , Giuseppe Surico ed editori del territorio lagonegrese Brigante , Zaccara, Gagliardi e Porfidio; ARTE della parola dipinta, affidata alle opere esposte del maestro Enzo De Filippo, esposizione curata da Maria Carmela De Filippo ed all’estemporanea di pittura che ha visto la partecipazione di artisti locali e degli studenti del licelo artistico di Maratea Accompagnati dai docenti Enzo Cascone, Biagio Limongi e Giuseppina Ferrara. I partecipanti all’estemporanea di Pittura sono stati giudicati dalla giuria composta dallo storico dell’arte Marco Tedesco in qualità di presidente, dall’architetto Aurora Di Sipio, dall’architetto Pietro Semeraro, dal professor Emilio D’Andrea e dal professor Rocco Regina ha proceduto a decretare i tre classificati sia per la categoria adulti che per la categoria studenti.

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Così la presidente Agnese Belardi ha raccolto le emozioni più significative dei due giorni trascorsi a Palazzo Corrado: “Il premio è l’occasione per organizzare più eventi, attirando i giovani che sono il nostro futuro, e spetta a noi adulti dimostrarlo con le nostre azioni. È motivo di orgoglio per noi aver avuto tanti ospiti provenienti da tutta Italia, ad attestare l’importante lavoro che l’associazione da sempre porta avanti, talvolta con fatica ma sempre con voglia e spirito di iniziativa nel nome di Donata Doni. Questa mattina ho visto dei bambini baciare la statua della Doni, ad attestarne anche una sorta di sacralità, e che con tanto impegno abbiamo riportato qui, nella sua casa, nel suo giardino, nonostante gli ostacoli e gli intoppi burocratici”. Anche il sindaco Salvatore Falabella si è detto orgoglioso del premio Enzo De Filippo, e pronto a impegnarsi attivamente come amministrazione per valorizzare sempre di più la figura di un artista che ha dato e continua a dare lustro a Lagonegro.

Durante la manifestazione sono stati conferiti premi alla carriera intitolati ad Enzo De Filippo, e assegnati a personalità che si sono distinte nel panorama artistico, culturale, giornalistico, letterario e sociale. I riconoscimenti sono stati consegnati, in occasione della XII edizione del premio, al già citato Rocco Regina (già docente di storia dell’arte e artista), Biagio Calderano (fotografo), Luciano Iudici (pittore), Angela Merla (scrittrice), Maria Grazia Cianciulli (già dirigente scolastico e giornalista). Un premio speciale è stato conferito alla comunità di Ruoti, per l’impegno profuso nel diffondere nel mondo il messaggio di solidarietà, grazie al progetto “Ruoti per la pace”. Il premio è stato ritirato dal sindaco Franco Gentilesca, alla presenza di una delegazione in abito tradizionale ruotese, simbolo di radici e tradizioni e tramite il quale Ruoti è candidato come

“paese dell’abito tradizionale lucano”. Anche la città di Lagonegro ha mostrato il suo costume tipico, creando così una sinergia storico – culturale e identitaria tra i diversi comuni della Basilicata. Un premio speciale è stato consegnato anche a Marco Tedesco per il suo impegno profuso nel mondo dell’arte.

“Questo premio – dichiara Tedesco – non me lo aspettavo ed è giunto a sorpresa. Ho conosciuto per la prima volta Enzo De Filippo nel 2019 in occasione di una mostra a lui dedicata che presentai alla Certosa di Padula su invito di Milena Falabella, presidente dell’associazione culturale A Castagna r’a Critica, organizzatrice della mostra in collaborazione con l’associazione Salotto Culturale Donata Doni e a Salvatore Falabella, attuale sindaco di Lagonegro all’epoca delegato Fai di Potenza e promotore di eventi e atatività culturali presso la Certosa di Padula. Ho sempre amato la città di Lagonegro da quando ero adolescente. Vi ho messo la prima volta piede all’età di 18 anni e da allora ogni volta che ho potuto sono sempre ritornato. Proprio da Lagonegro ha avuto origine la mia scoperta del mondo artistico lucano, un mondo che ancora oggi continua a sorprendere grazie all’opera di straordinari artisti come Enzo De Filippo che continuano a parlare al mondo, raccontando la realtà lucana conducendo l’osservatore alla scoperta del mondo di questi artisti partendo dal proprio luogo di origine per arrivare alla scoperta di straordinari universi composti da colori che danno vita a straordinarie testimonianze artistiche, dimostrando che l’arte non muore mai e continua a mantenere viva la memoria di questo immortale artista che è Enzo De Filippo”