Monte Redentore usato come palcoscenico: il M5S chiede lo stop immediato – “Invece di preservare e tutelare il nostro patrimonio montano dalle conseguenze che iniziative
spettacolari e ad alto impatto possono determinare, la Regione Lazio, il Comune di Formia e il Parco
dei Monti Aurunci scelgono di organizzare eventi musicali proprio sul Monte Redentore, uno dei
luoghi più suggestivi e delicati del territorio.
Anziché vietare attività potenzialmente dannose per l’ecosistema, le Istituzioni le favoriscono, le
sponsorizzano e le finanziano, entrando in evidente contraddizione con la proclamata volontà di
valorizzare e proteggere l’ambiente naturale.
La Settimana Europea dei Parchi, che dovrebbe rappresentare un’occasione per promuovere il rispetto
dell’ecosistema e sensibilizzare cittadini e visitatori alla tutela della biodiversità, a Formia rischia di
trasformarsi nell’ennesima vetrina per eventi e spettacoli incompatibili con la fragilità dei luoghi
coinvolti. Ancora più grave appare la scelta di incentivare il raggiungimento del Monte Redentore
tramite autoveicoli e mezzi pubblici, come pubblicizzato nei materiali promozionali, invece di
promuovere forme sostenibili di fruizione del territorio, come le escursioni a piedi e il turismo
naturalistico.
Particolarmente preoccupante è il totale disinteresse verso le possibili conseguenze che tali iniziative
possono arrecare alle specie animali protette presenti nell’area del Parco, disturbando habitat delicati
proprio in un periodo particolarmente sensibile per la fauna.
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Formia stigmatizza il comportamento degli enti
pubblici coinvolti e chiede l’immediata revoca dei concerti programmati sul Monte Redentore,
compreso il concerto di Bucalone previsto per la serata del 23 maggio, oppure il loro trasferimento
in luoghi più idonei e compatibili con la tutela ambientale.
La difesa del territorio non può essere ridotta a slogan o iniziative di facciata: servono coerenza,
responsabilità e rispetto per quei pochi spazi naturali che, nonostante anni di antropizzazione e scelte
discutibili, continuano ancora oggi a rappresentare un patrimonio prezioso per l’intera comunità.” Lo comunica il
Gruppo Territoriale M5S Formia, Saraniero Marco, Rappresentante GT M5S Formia.













