L’entusiasmo è alle stelle, la città risponde presente e il Palamarina si prepara a trasformarsi ancora una volta in una bolgia biancoverde. Dopo il colpo esterno conquistato in Gara 1, la Serapo ’85 torna davanti al proprio pubblico con l’occasione di mettere un passo decisivo nella corsa verso la semifinale playoff. La vittoria ottenuta lontano da casa ha confermato il carattere e la solidità del gruppo guidato da coach Marrocco. Un successo pesante, arrivato al termine di una battaglia intensa e costruito anche grazie al sostegno dei tanti tifosi accorsi in trasferta, capaci di far sentire la propria voce per tutti i quaranta minuti.
Adesso, però, la serie si sposta a Gaeta e il messaggio che arriva dall’ambiente biancoverde è chiaro: mercoledì non basterà esserci, bisognerà farsi sentire. Il club chiama a raccolta tutto il popolo della Serapo per una sfida che può indirizzare l’intera stagione. L’obiettivo è creare un’atmosfera capace di trascinare la squadra sin dalla palla a due: spalti pieni, cori incessanti e un palazzetto pronto a diventare un fattore determinante.
“Vogliamo vedere il Palamarina colorato di bianco e verde, sentire il rumore crescere ad ogni difesa, ad ogni canestro, ad ogni pallone conteso”, è il messaggio lanciato alla tifoseria, invitata a partecipare indossando i colori sociali per trasformare il palazzetto in un’unica voce. Perché gare come queste non si giocano soltanto sul parquet. L’energia del pubblico può cambiare l’inerzia di una partita, aumentare l’intensità difensiva e dare quella spinta in più nei momenti decisivi. La Serapo ’85 lo sa bene e vuole sfruttare fino in fondo il calore della propria gente per avvicinare un traguardo che ora appare più vicino. Serviranno concentrazione, carattere e continuità, ma soprattutto servirà quell’unione tra squadra e tifosi che finora ha rappresentato uno dei punti di forza della stagione.
Mercoledì sera alle ore 20:45 il Palamarina non sarà soltanto il teatro di Gara 2: sarà il cuore pulsante di una città pronta a spingere la Serapo verso un’altra notte da ricordare. DOMANI TUTTI AL PALAMARINA !!!!














