Progetto Ossigeno. Ad Itri con oltre 36 mila euro sono state piantate 399 piante

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Progetto Ossigeno. Ad Itri con oltre 36 mila euro sono state piantate 399 piante – Prosegue il percorso del progetto “Ossigeno”, l’iniziativa della Regione Lazio inserita nel piano “Lazio Green” che punta a rafforzare il patrimonio ambientale del territorio attraverso nuove piantumazioni e interventi di riqualificazione verde. L’assessore regionale al Turismo, Ambiente e Sport, Elena Palazzo, ha partecipato alle visite istituzionali presso il Santuario della Madonna della Civita a Itri e all’Azienda Agricola Noemi Zizzo di Lenola, dove sono stati realizzati gli interventi finanziati dalla Regione Lazio. “Con il progetto Ossigeno – ha dichiarato l’assessore Palazzo – la Regione Lazio ha scelto di investire concretamente sul futuro ambientale del nostro territorio. Non si tratta soltanto di piantare nuovi alberi, ma di costruire una visione fondata sulla tutela ambientale puntando sull’educazione ambientale e sulla sostenibilità”.

Lenola, presso l’Azienda Agricola Noemi Zizzo, il progetto ha previsto un finanziamento regionale di oltre 60 mila euro e ha consentito la realizzazione di 558 nuove piantumazioni tra alberi e arbusti autoctoni. L’intervento è stato pensato per creare un’area didattico-ricreativa articolata in spazi tematici dedicati alla generosità, alla speranza, all’amore, alla saggezza e alla pace, attraverso la presenza di specie simboliche come castagni, carrubi, alberi di Giuda, nespoli e arbusti dai frutti rossi.

Itri, nell’area del Santuario della Madonna della Civita, grazie a un finanziamento regionale di oltre 36 mila euro, sono state realizzate 399 piantumazioni tra essenze arboree e arbustive autoctone. L’intervento punta alla riduzione della CO2, alla mitigazione dell’impatto climatico, alla conservazione della biodiversità e alla sensibilizzazione ambientale dei cittadini e dei pellegrini che frequentano il Santuario.

L’assessore ha sottolineato il valore strategico del coinvolgimento di enti locali, associazioni, scuole, imprese e cittadini: “La partecipazione diffusa è uno degli elementi più preziosi del progetto Ossigeno. Attraverso questa iniziativa sosteniamo anche il comparto floro-vivaistico locale, valorizzando le competenze delle imprese del territorio e creando nuove opportunità di sviluppo sostenibile”.

“Il patrimonio verde del sud pontino rappresenta una risorsa fondamentale da tutelare e valorizzare – ha concluso Palazzo – e questi interventi dimostrano come i cambiamenti possano partire anche da gesti semplici e concreti come piantare un albero, costruiti attraverso la collaborazione istituzionale e la partecipazione attiva delle comunità”.