Si amplia l’ordine del giorno della seduta del Consiglio Comunale convocata per giovedì 4 giugno 2026 alle ore 9.00. Oltre al tema già annunciato relativo all’area dell’ex stazione ferroviaria “Formia-Gaeta”, i consiglieri saranno chiamati a discutere e deliberare su ulteriori tre importanti provvedimenti riguardanti il bilancio dell’ente, il riconoscimento di un debito fuori bilancio e la gestione della riscossione delle entrate comunali. Resta centrale il dibattito sulla vicenda dell’area dell’ex stazione ferroviaria “Formia-Gaeta”, con particolare riferimento alla privatizzazione del piazzale conseguente alla variante urbanistica approvata dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 171 del 2 agosto 2019. Il Consiglio sarà chiamato a valutare le iniziative finalizzate alla riacquisizione dell’area per finalità pubbliche.

InserisciTuttoGolfotra le tue fonti preferite su Google

Lo troverai più spesso nelle notizie principali

Tra gli argomenti aggiunti all’ordine del giorno figura la variazione al bilancio di previsione finanziario 2026-2028, prevista dall’articolo 175, comma 2, del Testo Unico degli Enti Locali. Un passaggio tecnico ma fondamentale per adeguare la programmazione economico-finanziaria dell’ente alle esigenze emerse nel corso dell’esercizio. All’attenzione dell’aula arriverà anche il riconoscimento della legittimità di un debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 4308/2025 della Corte d’Appello di Roma – Sezione II Lavoro, pubblicata il 16 dicembre 2025. Il provvedimento dovrà essere esaminato ai sensi dell’articolo 194 del D.Lgs. n. 267/2000.

Il terzo punto riguarda invece il servizio di riscossione coattiva delle entrate tributarie ed extratributarie del Comune. I consiglieri discuteranno un atto di indirizzo finalizzato all’affidamento in concessione del servizio, con modifiche e integrazioni alla deliberazione consiliare n. 37 del 29 giugno 2017. I lavori del Consiglio si svolgeranno secondo le modalità già stabilite nell’avviso protocollo n. 19694 dell’11 maggio 2026.

La seduta si preannuncia particolarmente significativa, sia per le questioni di carattere finanziario e amministrativo sia per il confronto politico atteso sul futuro dell’area dell’ex stazione ferroviaria, tema che negli ultimi anni ha suscitato un ampio dibattito nella comunità cittadina.