Torna a Gaeta “Le strade del gusto e dell’inclusione”

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Torna a Gaeta “Le strade del gusto e dell’inclusione” – Torna l’atteso appuntamento con “Le Strade del Gusto e dell’Inclusione”, un evento di grande rilievo che unisce la straordinaria tradizione enogastronomica del territorio laziale a un autentico e profondo messaggio di solidarietà, autonomia e integrazione sociale. La manifestazione si terrà a Gaeta, presso la Villa delle Sirene, e animerà le serate del 7, 8 e 9 agosto 2026, a partire dalle ore 19:00 fino a mezzanotte. L’iniziativa vede in prima linea la Regione LazioARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) e ASP – Istituti Riuniti del Lazio, insieme a Lazio Crea. Questa sinergia istituzionale mira a promuovere con forza il patrimonio agroalimentare locale, trasformandolo in uno strumento concreto di inclusione sociale e lavorativa.

Il progetto parte da una visione chiara: l’enogastronomia non è soltanto un volano economico e culturale per la valorizzazione delle eccellenze regionali, ma rappresenta un veicolo di crescita personale e professionale per i ragazzi e le persone coinvolte. L’integrazione, in questo contesto, smette di essere un semplice dovere etico per diventare una risorsa preziosa, capace di arricchire il capitale umano e l’intero tessuto economico del territorio. Nel cuore di questa ricca identità gastronomica, i visitatori scopriranno la Tiella di Gaeta, una preparazione unica di pane ripieno che ha radici antiche nella tradizione marinara della città. Questo involucro, realizzato con un impasto di pizza lavorato con olio extravergine d’oliva, racchiude ripieni abbondanti che variano secondo le stagioni. Mentre la versione con polpo e olive nere resta la più famosa e rappresentativa, non mancheranno altre varianti altrettanto storiche, come quelle con scarola, baccalà o cipolle caramellate. Accanto alla tiella, le olive di Gaeta rappresentano un’altra vera eccellenza locale. Coltivate su antichi terrazzamenti affacciati sul mare, dove il vento marino si mescola costantemente al calore del sole del Lazio meridionale, costituiscono un presidio culturale ancor prima che un semplice prodotto alimentare.

Un elemento distintivo del progetto è la sua forte dimensione sociale. L’iniziativa nasce da una convinzione ben precisa: i settori enogastronomico e turistico-ricettivo sono ambiti particolarmente adatti a favorire l’autonomia e l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Protagonisti di questo percorso sono infatti quaranta ragazze e ragazzi, coinvolti in un cammino di crescita volto a trasformare le capacità individuali in una risorsa per l’intera comunità, superando vecchi stereotipi e trasformando la disabilità da limite a risorsa. Il metodo adottato dagli organizzatori si fonda sull’esperienza pratica e diretta. I partecipanti non sono semplici presenze marginali, ma i veri protagonisti dell’evento. Guidati costantemente da tutor esperti, i ragazzi hanno imparato a occuparsi dell’accoglienza, del servizio ai tavoli e della presentazione dei prodotti locali: tre aspetti che, nell’ospitalità contemporanea, fanno davvero la differenza tra un servizio comune e un’esperienza indimenticabile. Grazie alle degustazioni guidate, i ragazzi potranno mostrare concretamente le abilità tecniche e relazionali sviluppate. Lungo via Annunziata, l’atmosfera sarà arricchita anche dalla presenza di artisti e artigiani del territorio, testimoni della vitalità culturale e produttiva della zona.

Un progetto di questa portata nasce da una collaborazione solida tra quattro realtà fondamentali del terzo settore locale, che hanno scelto di unire risorse e competenze per costruire un futuro più inclusivo. Questa rete comprende l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) Sud Pontino, Liberautismo APS, la Fondazione «Don Cosimino Fronzuto». Una collaborazione che dimostra come la vera innovazione sociale nasca sempre dalla cooperazione organizzata e da una visione comune del bene collettivo. La fiera enogastronomica sarà allestita a Villa delle Sirene (aperta tutte le sere dalle 19:00 alle 24:00), dove associazioni, cooperative e aziende locali proporranno il meglio delle produzioni tipiche e delle tradizioni culinarie:

  • Spritz Aut Brindiamo all’Inclusione a cura dell’Associazione Liberautismo.
  • Le prelibatezze locali come la Tiella di Gaeta PAT e Votapiatto (Andale).
  • L’eccellenza olivicola con l’Olio EVO delle Colline Pontine DOP e le Olive di Gaeta DOP (Az. Agricola Cosmo Di Russo).
  • Vini del Lazio IGT della Casa Vinicola Ciccariello.
  • I sapori del mare con Panini di mare e fritti del Golfo (Marelì – Rosso Pontino) e i prodotti sott’olio artigianali lavorati a mano (Ichi).
  • Panini gourmet con eccellenze DOP e IGP del Lazio (Ristorante Stato Brado) e le Confetture a Km 0 del Sud Pontino (Cooperativa Sociale La Fonte).
  • Specialità casearie e gastronomiche con la Mozzarella di Bufala, salumi e formaggi tipici locali proposti da AIPD Sud Pontino ETS-APS.
  • I prodotti della terra e della tradizione dolciaria: i Carciofi di Sezze PAT (Azienda Agricola Luccone), le Crostatine di Visciole PAT (Dolcezze di Sezze) e il Miele della Riviera di Ulisse (Apicultura Ziniti).
  • Il Caffè Torrefazione Caffè Traniello e le dolci tipicità come le Ciammelle Elenesi PAT, i Baci di Gaeta e la pasta artigianale della Fondazione Don Cosimino Fronzuto.

Il village “Le strade del gusto e dell’inclusione” si inserisce a corredo di un ampio programma di eventi culturali, religiosi e di intrattenimento per tutte le età, in calendario a Gaeta in quei giorni in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna di Porto Salvo, organizzati dalla parrocchia dei Santi Cosma e Damiano insieme all’Associazione Culturale E.T.S. Gaeta:

  • Venerdì 7 agosto: apertura ufficiale del villaggio alle 19:00, seguita dall’accensione delle Luminarie e dallo spettacolo musicale “Rotta Armonica – Il canto del Mare tra i vicoli di Elena” a cura dell’Associazione Athena.
  • Sabato 8 agosto: imperdibile appuntamento in musica con il Concerto di Enrico Ruggeri Elettric Tour (ore 21:30).
  • Domenica 9 agosto: la giornata clou con la tradizionale Processione della Madonna di Porto Salvo (ore 18:00), il giro bandistico della Banda Musicale “Ercole Montano”, il concerto della Manhattan Swing Band e, a chiusura della kermesse a mezzanotte, il suggestivo spettacolo pirotecnico della ditta “Victor Ferraro Fireworks”.

Per tutta la durata dell’evento, saranno inoltre visitabili: il Santuario della SS. Annunziata, la cappella d’oro dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 24:00; la mostra d’arte contemporanea “Non ancora – dieci visioni della speranza” di Antonio Poce presso il Complesso monumentale della SS. Annunziata (ex farmacia); le chiese storiche del borgo e le mostre d’arte contemporanea e dinamica, come “Il mare dei desideri e i Setti mari” di Antonella Magliozzi in Via Indipendenza, oltre a spazi dedicati all’informazione turistica a cura di ASP Istituti Riuniti del Lazio e all’intrattenimento radiofonico con Radio Spazio Blu.

Un appuntamento imperdibile che dimostra come la sinergia tra istituzioni regionali, enti locali e terzo settore possa creare opportunità concrete di crescita, unendo la passione per il buon cibo ai valori più alti dell’inclusione sociale. Con questa iniziativa, le istituzioni coinvolte confermano il proprio impegno nell’investire in modelli avanzati di crescita sociale, in grado di trasformare la grande tradizione gastronomica locale in una concreta opportunità di dignità lavorativa e partecipazione attiva.