Torbidità dell’acqua, schiuma, materiale sospeso e un odore segnalato come particolarmente intenso. Sono questi gli elementi osservati e documentati nel pomeriggio del 18 agosto nei pressi dello sbocco del depuratore di Minturno, lungo il canale che conduce fino al Garigliano E pubblicati sul gruppo Facebook Minturno – Scauri “Voci Fuori dal Coro”; gruppo molto attivo per la salvaguardia dell’ambiente. La segnalazione è stata effettuata tra le 14 e le 15. Secondo quanto riferito dai segnalanti, il fenomeno è stato seguito lungo il corso del canale fino al punto di immissione nel fiume. Le immagini raccolte mostrerebbero un’acqua dall’aspetto fortemente torbido, accompagnata da schiuma e da una consistente presenza di materiale sospeso. Al momento, però, non è possibile stabilire dalla sola osservazione visiva quale fosse la natura del materiale presente nello scarico. Proprio per questo sono stati allertati gli organismi competenti.
Sul posto sono intervenuti la Guardia Costiera di Scauri e i Carabinieri Forestali. Sono stati effettuati prelievi di campioni, destinati alle analisi che dovranno chiarire la composizione dello scarico e consentire di verificare se vi siano state eventuali anomalie.
La vicenda merita attenzione, ma senza anticipare conclusioni. Un’acqua torbida o schiumosa e la presenza di materiale sospeso costituiscono elementi che giustificano una verifica, ma non consentono da soli di affermare che si sia verificato uno scarico illecito o dannoso per l’ambiente. Il punto centrale, dunque, resta quello dei risultati dei campionamenti. Saranno le analisi a stabilire che cosa sia stato effettivamente immesso nel canale e, di conseguenza, nel Garigliano, e se l’operazione sia avvenuta nel rispetto delle procedure e dei limiti previsti.















