Da Corato a Santiago de Compostela a piedi: un cammino di memoria, guarigione e speranza – Un viaggio di circa 3000 chilometri a piedi, dalla porta di casa fino a Santiago de Compostela, lungo la Via Francigena del sud e nord e i principali cammini europei. Non si tratta di una semplice impresa sportiva, ma di un percorso profondamente umano e simbolico: un cammino di memoria, guarigione e gratitudine. Il protagonista di questo progetto ha 69 anni, è di origine austriaca e vive in Italia dal 1986. Dopo una lunga carriera come docente di lingua tedesca, oggi intraprende questo pellegrinaggio come tappa fondamentale di un percorso interiore.
La sua infanzia e adolescenza sono state segnate da abusi sessuali e da profonde sofferenze psicologiche e fisiche, rimaste per oltre quarant’anni nel silenzio. Solo dopo anni, grazie anche al sostegno della famiglia e a un importante percorso terapeutico, ha trovato la forza di affrontare il passato e iniziare un cammino di riconciliazione. Da questa esperienza nasce il progetto “Da Corato a Santiago – 3000 km per ritornare alla vita”, un’iniziativa che vuole trasformare il dolore in testimonianza e offrire un messaggio di speranza: anche dopo esperienze traumatiche è possibile ritrovare una strada verso la vita.
Il cammino è iniziato già il primo maggio da Corato (Ba) e attraverserà l’Italia, Francia fino a raggiungere Santiago de Compostela in Spagna. Oggi, lunedì 18 maggio parte da Minturno verso Formia, poi Gaeta ecc per Roma. Durante il percorso, il protagonista condividerà riflessioni ed esperienze, dando voce a temi spesso taciuti come il trauma, il silenzio e la possibilità di guarigione.
Ogni passo rappresenterà un gesto di memoria, ma anche un segno concreto di vicinanza a tutte le persone che hanno vissuto esperienze simili, in particolare bambini/e vittime di abuso sessuale e le loro famiglie. Il progetto si propone anche come un invito collettivo a rallentare, a riscoprire il valore delle relazioni umane e a coltivare la compassione. «Questo cammino non vuole cancellare il passato, ma trasformarlo in forza e speranza» – afferma il protagonista – «Santiago è la meta, ma il vero obiettivo è il cammino stesso: un cammino di ritorno alla vita».
Informazioni in riguardo si trovano già su Instagram: @norbert_coratosantiago














