Il Giudice di Latina, dr.ssa Villani, ha emesso nei giorni scorsi una sentenza di condanna in primo grado ad anni uno e mesi quattro di reclusione, per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni  e lesioni aggravate a pubblico ufficiale nei confronti di un pluripregiudicato campano da tempo residente a Cisterna.

La vicenda, avvenuta in prossimità delle festività del Capodanno scorso, aveva visto protagonista un uomo di 40 anni, che si era scagliato contro un commerciante cinese titolare di un negozio nel centro di Cisterna e contro gli agenti del Commissariato intervenuti sul posto perché, a suo dire, il proprio figlio minore era stato trattato male all’interno dell’esercizio.

I filmati acquisiti documentavano la violenza dell’uomo ma anche del figlio minore a fronte di una legittima censura dell’esercente cinese per comportamenti arroganti e provocatori del ragazzo.

Nella circostanza l’uomo era stato tratto in arresto e a suo carico il Questore di Latina aveva irrogato la misura di prevenzione dell’avviso orale.

A carico del pregiudicato è stato inoltre confermato l’obbligo di presentazione alla P.G. per la firma.

Il Giudice di Latina, dr.ssa Villani, ha emesso nei giorni scorsi una sentenza di condanna in primo grado ad anni uno e mesi quattro di reclusione, per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni  e lesioni aggravate a pubblico ufficiale nei confronti di un pluripregiudicato campano da tempo residente a Cisterna.

La vicenda, avvenuta in prossimità delle festività del Capodanno scorso, aveva visto protagonista un uomo di 40 anni, che si era scagliato contro un commerciante cinese titolare di un negozio nel centro di Cisterna e contro gli agenti del Commissariato intervenuti sul posto perché, a suo dire, il proprio figlio minore era stato trattato male all’interno dell’esercizio.

I filmati acquisiti documentavano la violenza dell’uomo ma anche del figlio minore a fronte di una legittima censura dell’esercente cinese per comportamenti arroganti e provocatori del ragazzo.

Nella circostanza l’uomo era stato tratto in arresto e a suo carico il Questore di Latina aveva irrogato la misura di prevenzione dell’avviso orale.

A carico del pregiudicato è stato inoltre confermato l’obbligo di presentazione alla P.G. per la firma.