Sperlonga torna a fare da cornice al cinema e questa volta ad arrivare sul litorale pontino è Raoul Bova. L'attore è stato impegnato in questi giorni nelle riprese di un nuovo progetto cinematografico dedicato alla figura di Raf Vallone, interprete tra i più rappresentativi del cinema italiano del Novecento. La presenza della troupe ha riportato l'attenzione su alcuni degli scorci più suggestivi della località balneare, già scelta in passato come ambientazione per diverse produzioni cinematografiche e televisive. Tra i luoghi interessati dalle riprese figura anche l'area della Grotta di Tiberio, uno degli angoli più caratteristici del territorio di Sperlonga.

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Nel film Bova veste i panni di Raf Vallone, in un progetto legato al 110º anniversario della nascita dell'attore. Una scelta che crea un particolare collegamento tra la produzione contemporanea e la memoria del cinema italiano, riportando sullo schermo la vicenda di una personalità che ha attraversato alcune delle stagioni più importanti della cinematografia nazionale. Le riprese hanno attirato inevitabilmente la curiosità di residenti e visitatori, abituati a vedere Sperlonga trasformarsi, quando necessario, in un vero e proprio set a cielo aperto. La presenza di una produzione cinematografica rappresenta inoltre un'ulteriore occasione per valorizzare un territorio che, grazie al suo paesaggio e al patrimonio storico e archeologico, continua a offrire scenari particolarmente adatti alle esigenze del grande e del piccolo schermo.

L'arrivo di Raoul Bova aggiunge così un nuovo capitolo alla lunga relazione tra Sperlonga e il mondo dell'audiovisivo. Le immagini realizzate sul litorale pontino contribuiranno a raccontare una storia legata a un protagonista del cinema italiano, utilizzando come sfondo alcuni dei luoghi più riconoscibili e suggestivi della Riviera di Ulisse.

Per conoscere il risultato finale bisognerà attendere l'uscita della pellicola, ma intanto la presenza del set ha già riportato a Sperlonga quell'atmosfera particolare che accompagna ogni produzione cinematografica: telecamere, troupe e curiosi riuniti attorno a una storia destinata, questa volta, a riportare sul grande schermo la figura di Raf Vallone.