Il gruppo d’opposizione "PRIMA SPIGNO", costituito dai consiglieri Salvatore Vento e Karim Giuseppe Tucciarone, attacca la gestione dei lavori in Piazza Dante e ha inoltrato un'istanza di accesso agli atti inviata al RUP Geom. Salvatore Baris.

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I consiglieri, oltre a non condividere i lavori in quanto ritengono che non si tratti di una riqualificazione urbana ma di uno stravolgimento completo della storia del centro nuovo, contestano i tempi di inizio del cantiere:

"Partire a settembre a scuole aperte — anziché d'estate, visto l'affidamento urgente per l'appalto su cui non abbiamo mancato di segnalare alle autorità competenti i tratti chiaroscuri — espone alunni e famiglie a gravi disagi di traffico e rumore durante le lezioni. Il cantiere interferisce con i percorsi scolastici, ostacola l'accesso ai mezzi di soccorso e blocca le manovre del furgone portavalori di Poste Italiane".

Per far luce sulla vicenda, il gruppo ha preteso la trasmissione immediata della documentazione, tra cui i piani di sicurezza e gli eventuali nulla osta dei Vigili del Fuoco, di Poste Italiane e dell'istituto scolastico.

"Questo intervento stravolge l'idea di piazza come luogo di aggregazione", dichiarano Vento e Tucciarone. "Ma oltre alle opinioni, che possono essere ovviamente opinabili, è inaccettabile avviare le lavorazioni più invasive ora, dopo un'intera estate di inattività. Pretendiamo garanzie concrete per la sicurezza dei ragazzi e dei cittadini che si recano in piazza per i servizi essenziali."