I comuni del Golfo di Gaeta, come è noto, sono entrati da qualche anno nella competenza del Foro del Tribunale di Cassino. Di conseguenza i nuovi avvocati del nostro territorio, vincitori di concorso e abilitati alla professione, sono chiamati a prestare il giuramento presso detta sede giudiziaria, fuori dalla provincia di Latina. È accaduto, per ultimo, il 23 gennaio decorso, poco prima dell’isolamento da Covid-19, con l’austera cerimonia svoltasi nell’aula di detto Tribunale. Una ventina i neo-avvocati provenienti dal distretto hanno singolarmente pronunziato davanti al direttivo dell’Ordine, presieduto dall’avvocato Gianluca Giannichedda, la rituale formula prevista dall’art. 8, legge 247 del 31 dicembre 2012: “consapevole della dignità della professione forense e della sua funzione sociale, mi impegno ad osservare con lealtà, onore e diligenza i doveri della professione di avvocato per i fini della Giustizia ed a tutela dell’assistito nelle forme e secondo i principi del nostro ordinamento”.

IL NEO AVVOCATO ILENIA VIOLANTE

Un giuramento molto importante che segna la scelta di un indirizzo di vita e di lavoro di ciascun professionista, che ha maggiore valore e significato in chi crede nella Giustizia e nel ruolo fondamentale dei legali. L’aula era gremita, per la partecipazione di familiari e colleghi di studio dei giurandi. Numerose le donne e tra esse la formiana Ilenia Violante, giovane promettente, del noto studio dell’avvocato Enrico Lisetti del Foro di Roma, patrocinante in Cassazione e nelle Magistrature Superiori. In questo studio la Violante ha svolto da alcuni anni, in modo concreto e determinato, il praticantato operando nei Tribunali di Cassino, Latina e della Capitale. Ha assistito il titolare in alcuni qualificanti procedimenti presso la Corte di Cassazione e il Tribunale Militare; ha acquisito così una solida esperienza che le ha consentito nel 2019 di superare brillantemente il concorso per l’abilitazione. Alla cerimonia di giuramento erano presenti, pertanto, i familiari della Violante, il titolare dello studio Enrico Lisetti, il presidente della Camera Penale avvocato Pasquale Improta e alcuni amici della neo professionista, la quale, all’uscita dal Tribunale, ha festeggiato con un vivace brindisi presso un noto locale del posto. Non era ancora il tempo del coronavirus “covid-19”, che ha costretto tutta la popolazione al distanziamento personale, all’isolamento e, agli studi legali a chiudere i battenti per circa tre mesi.