La prima tappa del Festival Internazionale “Sotto lo Stesso Cielo” – III Edizione, promossa
da Officina Mediterranea APS in collaborazione con la Pro Loco Federico II di Melfi, si è
conclusa con un successo che ha superato ogni aspettativa.
La prestigiosa Sala degli Stemmi del Palazzo Vescovile di Melfi, con una capienza di circa
140 posti, ha registrato il tutto esaurito, accogliendo centinaia di persone provenienti da
numerose regioni italiane. Molti partecipanti hanno seguito gli interventi anche in piedi,
confermando il forte interesse suscitato da una manifestazione che ha trasformato Melfi in
un punto d’incontro tra cultura, arte, storia e impegno civile.
L’evento ha rappresentato anche un’importante occasione di promozione del territorio,
richiamando in città autori, artisti, giurati e visitatori da tutta Italia e contribuendo alla
valorizzazione delle strutture ricettive, della ristorazione e delle attività commerciali locali.
La manifestazione si è svolta con il supporto della Pro Loco Federico II di Melfi, partner
logistico dell’iniziativa, e con la collaborazione degli artisti Berardino Galasso e Rossella
Liccione.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Consiglio Regionale della Basilicata, della Provincia
di Potenza, del Comune di Melfi, della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, dell’APT Basilicata
e dell’Ente Pro Loco Basilicata APS.
Ad aprire ufficialmente la manifestazione sono stati i saluti di Don Ciro Guerra, in
rappresentanza della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, seguiti dagli interventi del Sindaco
Giuseppe Maglione e dell’Avv. Emanuele Desina, in rappresentanza del Consiglio
Regionale della Basilicata.
Tra gli ospiti istituzionali erano presenti anche Virgilio Caivano, Presidente
dell’Associazione Nazionale Piccoli Comuni Italiani, l’Avv. Ivana Enrica Pipponzi,
Consigliera regionale di Parità della Basilicata, e l’On. Nicola Pagliuca, che hanno voluto
testimoniare la loro vicinanza ai valori culturali e sociali promossi dal Festival.
Tra i momenti più emozionanti della giornata si è distinta la partecipazione di Ulderico
Pesce, testimonial ufficiale del Festival, che con due intensi interventi dedicati alla
memoria, ai diritti, alla legalità e all’impegno civile ha conquistato il pubblico, ricevendo al
termine un riconoscimento speciale da parte di Officina Mediterranea.
Grande entusiasmo ha suscitato anche la presenza a sorpresa di Roberto Carlotto, storico
componente dei Dik Dik, che ha interpretato a cappella “L’Isola di Wight”, coinvolgendo
l’intera Sala degli Stemmi in un emozionante coro collettivo.
Nel corso della giornata è stato inoltre presentato il progetto Officina Mediterranea –
Servizi Editoriali, con i volumi “Geografia di una restauratrice” di Luigina Favale e “Tra
cuore e memoria. Come preservare gli antichi modi di dire” della Prof.ssa Elisa Conte,
realizzato per il M.O.V. Lucania ETS e impreziosito dalla prefazione della Prof.ssa Patrizia
Del Puente, Presidente del Centro Internazionale di Dialettologia, presente all’evento. Alla
manifestazione hanno partecipato anche la giornalista Beatrice Volpe e numerosi
rappresentanti di testate giornalistiche del Centro-Sud Italia.
Tra i momenti più significativi della manifestazione si è distinto il conferimento del Premio
Speciale “La Storia è Memoria”, istituito dall’omonima Redazione di Officina Mediterranea
per valorizzare opere di particolare rilievo storico e documentale. Per l’edizione 2026 il
riconoscimento è stato assegnato ai Fratelli Corbo per l’opera “Narrativa di quanto
occorso… Avigliano e Mezzogiorno nei manoscritti Corbo (1594-1872)” e ad Antonio
Molfese e Daniela Camelia per “I Molfese di Sant’Arcangelo. Cinquecento anni di un’antica
famiglia della Basilicata”, due lavori di grande valore scientifico e divulgativo che
contribuiscono a preservare e diffondere la memoria storica della Basilicata e del
Mezzogiorno.
Il Festival ha visto la proclamazione dei vincitori nelle numerose sezioni del concorso,
premiando opere letterarie, artistiche e storiche provenienti da tutta Italia. Sono stati inoltre
conferiti i Premi Speciali dei Partner, assegnati da M.O.V. Lucania ETS, Associazione
ACAT del Potentino, Unitrè Avigliano, Festival della Scienza di Foggia, Tuttogolfo.it e
Mitico Channel.
Prima della cerimonia di premiazione, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di visitare la
Cattedrale e il Castello di Melfi, accompagnati dalla guida turistica Giusy Di Vito, grazie
all’organizzazione della Pro Loco Federico II di Melfi, vivendo un’esperienza che ha unito
cultura, accoglienza e promozione del territorio.
«Il successo di Melfi rappresenta un punto di partenza e non un punto di arrivo –
dichiarano il Presidente di Officina Mediterranea Donato Rinaldi e il Presidente della Pro
Loco Federico II di Melfi Marco Bonacaro –. La straordinaria partecipazione del pubblico,
la presenza di ospiti di prestigio e il sostegno delle istituzioni confermano che la cultura
può essere un autentico motore di crescita e valorizzazione del territorio. Continueremo a
lavorare affinché il Festival “Sotto lo Stesso Cielo” diventi un appuntamento sempre più
autorevole nel panorama culturale nazionale.»
Gli organizzatori hanno infine rivolto un sentito ringraziamento alle istituzioni, ai partner, ai
componenti delle Commissioni giudicatrici, ai volontari, agli autori, agli artisti, agli ospiti e
ai numerosi giornalisti e operatori dell’informazione che hanno seguito la manifestazione,
contribuendo a dare ampia visibilità all’iniziativa.
L’elenco completo dei premiati, le fotografie della manifestazione e gli approfondimenti
dedicati al Festival saranno pubblicati nei prossimi giorni sul sito e sui canali ufficiali di
Officina Mediterranea.
Un ringraziamento particolare è rivolto inoltre a tutte le realtà che hanno collaborato alla
riuscita dell’iniziativa, contribuendo con professionalità e disponibilità alla costruzione di
una rete culturale sempre più solida. Tra queste l’Hotel Due Pini di Melfi, per l’accoglienza
riservata agli ospiti del Festival, Radio CRT Calabria per il prezioso sostegno nella
comunicazione, la Pro Loco Lagopesole, l’Accademia della Fantasia di Napoli e il Museo
delle Cere di Rocca Imperiale, che con la loro collaborazione hanno confermato il valore di
una sinergia capace di unire territori, istituzioni e associazioni nel segno della cultura.
Prossimo tappa del nostro Festival ad Alba Adriatica in Abruzzo, con un concorso
dedicato al Mediterraneo nel mese di settembre.
Nella foto: a sinistra, l’intervento di Ulderico Pesce, attore e regista; a destra, un momento
musicale con Roberto Carlotto già componente della storica band dei DIK DIK















