Formia, Erasmo Marciano: “L’Intelligenza Artificiale non curerà solo la malattia, ma comprenderà il contesto in cui nasce”

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Erasmo Marciano – L’Intelligenza Artificiale non è più soltanto uno strumento di ricerca o un supporto per attività ripetitive. Sempre più spesso viene considerata una tecnologia capace di rivoluzionare interi settori, dalla pubblica amministrazione alla sanità. Già nel corso di una precedente intervista pubblicata da Golfo e Dintorni – Tuttogolfo.it, l’architetto informatico cloud Erasmo Marciano aveva illustrato le potenzialità dell’AI nell’analisi e nell’organizzazione di grandi quantità di dati, evidenziandone le applicazioni in medicina, nella ricerca e nei sistemi informativi avanzati. Oggi il professionista formiano guarda ancora più avanti, immaginando una nuova generazione di strumenti capaci di cambiare radicalmente il modo in cui vengono interpretati i problemi sanitari. 

Dottor Marciano, quale potrebbe essere il prossimo passo dell’Intelligenza Artificiale applicata alla salute?:-“Finora gran parte dell’approccio medico si è concentrato sul sintomo. Il paziente manifesta un disturbo, il medico raccoglie informazioni, esegue accertamenti e individua la terapia più adatta. L’Intelligenza Artificiale può ampliare enormemente questa capacità di analisi, permettendo di osservare contemporaneamente una quantità di dati che nessun essere umano potrebbe elaborare in tempi brevi.” In che modo?:- “L’idea è superare il concetto di analisi isolata della patologia. Un sintomo potrebbe non dipendere esclusivamente da una malattia specifica, ma essere influenzato da molteplici fattori: ambiente, territorio, condizioni sociali, abitudini di vita, esposizioni particolari, dati epidemiologici locali o informazioni provenienti dalle strutture sanitarie territoriali. 

Erasmo Marciano – L’AI potrebbe mettere in relazione dati clinici, amministrativi, territoriali e sociali, evidenziando correlazioni che spesso rimangono nascoste. In alcuni casi la risposta potrebbe trovarsi non soltanto nel paziente, ma anche nel contesto in cui vive.” Si parla quindi di una medicina più predittiva che reattiva?:-“Esattamente. La sfida è passare da una medicina che interviene quando il problema è già evidente ad una medicina che riesce a individuare prima i fattori di rischio, le anomalie e le correlazioni significative. Questo non significa sostituire il medico. Al contrario, significa fornirgli uno strumento capace di supportarlo nell’analisi di scenari sempre più complessi.” 

Erasmo Marciano – Quali potrebbero essere i benefici?:- “Maggiore precisione nell’individuazione delle cause reali di una problematica sanitaria, minore ricorso a percorsi terapeutici inefficaci, meno tentativi clinici inutili e una riduzione dei costi complessivi per il sistema sanitario. Un’analisi più approfondita dei dati consente infatti di personalizzare meglio i percorsi di cura e di ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili.” Su cosa sta lavorando concretamente?:- “Sto studiando un modello tecnologico basato su infrastrutture cloud e intelligenza artificiale capace di aggregare informazioni provenienti da fonti differenti, organizzandole in modo intelligente e restituendo ai professionisti sanitari una visione più ampia e completa della situazione del paziente.” Per sviluppare uno strumento di questo tipo servono investimenti importanti?:- “Assolutamente sì.

Erasmo Marciano – Le idee e le competenze rappresentano il punto di partenza, ma per passare dalla fase progettuale alla sperimentazione operativa servono partner, investitori, enti di ricerca, strutture sanitarie e istituzioni che credano nell’innovazione. L’Italia dispone di enormi quantità di dati e di professionalità di altissimo livello. Se questi elementi venissero messi a sistema, potrebbero nascere soluzioni capaci di migliorare concretamente la prevenzione e l’efficienza dei servizi sanitari.” Lei parla spesso di “agenti di Intelligenza Artificiale”. Cosa sono?:- “Rappresentano probabilmente la prossima grande evoluzione dell’AI. Oggi siamo abituati a utilizzare sistemi molto generici in grado di svolgere compiti differenti.

Erasmo Marciano – In futuro vedremo sempre più agenti specializzati, progettati per operare in singole discipline: medicina, giurisprudenza, ingegneria, ricerca scientifica, pubblica amministrazione, turismo e molti altri settori. Ogni agente sarà addestrato su conoscenze specifiche e potrà collaborare con altri agenti per affrontare problemi complessi con maggiore precisione ad esempio creando nuovi agenti che si migliorano in autonomia.” Questa evoluzione potrebbe avere anche un impatto ambientale?:- “È una possibilità molto interessante. Oggi i grandi sistemi di Intelligenza Artificiale richiedono enormi risorse computazionali. I data center che li alimentano consumano energia e necessitano di sofisticati sistemi di raffreddamento, che in alcuni casi comportano anche un significativo utilizzo di acqua. 

Erasmo Marciano – Una delle sfide future sarà rendere l’AI non soltanto più potente, ma anche più efficiente. Sistemi più specializzati potrebbero consentire di utilizzare meglio le risorse disponibili, riducendo la necessità di eseguire continuamente elaborazioni estremamente pesanti. La sostenibilità tecnologica sarà uno dei temi centrali dei prossimi anni.”Qual è il messaggio che vorrebbe lanciare?:- “L’Intelligenza Artificiale non deve essere vista come una minaccia, ma come uno strumento. Come ogni tecnologia, dipende dall’uso che ne facciamo. Se sviluppata in modo etico, sicuro e trasparente, può aiutare i professionisti a prendere decisioni migliori, migliorare la qualità dei servizi e contribuire al benessere delle persone. Il futuro non sarà fatto di macchine che sostituiscono l’uomo, ma di persone supportate da strumenti sempre più intelligenti.”

Erasmo Marciano – Pensiamo un momento al futuro. La visione proposta da Erasmo Marciano supera il concetto tradizionale di Intelligenza Artificiale come semplice assistente digitale. L’obiettivo è costruire sistemi capaci di interpretare la complessità del mondo reale, mettendo in relazione salute, ambiente, dati territoriali e dinamiche sociali. In questa prospettiva la medicina del futuro potrebbe non limitarsi ad analizzare la malattia quando si manifesta, ma comprenderne il contesto, individuandone le possibili cause prima ancora che producano effetti evidenti. Parallelamente, Marciano è alla ricerca di investitori, aziende tecnologiche, fondazioni, università, centri di ricerca e partner istituzionali interessati a sostenere lo sviluppo del progetto. L’ambizione è trasformare questa visione in una piattaforma concreta a supporto della sanità digitale, della medicina predittiva e dell’analisi intelligente dei dati. Una sfida che unisce innovazione tecnologica, sostenibilità e salute pubblica e che potrebbe contribuire a ridefinire il rapporto tra uomo, scienza e intelligenza artificiale nei prossimi decenni. Contatto: 324.544.1850

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Isabella Quaranta
Giornalista Pubblicista iscritta all'Ordine. Autore. Professionista e Counselor sanitario. Coordinatore di Area Riabilitativa. Laurea con lode in Fisioterapia e due Master con lode in Medicine Naturali e Management sanitario conseguiti presso Facoltà di Medicina e Chirurgia-Università di Roma "Tor Vergata". Ha scritto articoli scientifici e svolto attività universitaria decennale presso l'Università di Roma "Sapienza" in qualità di commissario d'esame per le Lauree in Fisioterapia. Con ulteriore formazione presso CNM di Londra e presso l'Istituto Europeo di Psicologia Positiva/Università Internazionale di Milano si è specializzata in prevenzione neuro-psico sociale. Segretario regionale-Italia Nostra APS Lazio. Vicepresidente dell'Associazione Italiana di Cultura Classica AICC - Unesco delegazione di Gaeta. Co-fondatrice e Presidente del Palladio Virtual, primo Lions Club sperimentale europeo 2023/25. Presidente Lions Club Formia 2019/21. Presidente Consulta Consind 2016/19. Presidente Fidapa BPW Italy sez. Gaeta Formia Minturno 2015/17. Dal 2014 al 2021 ha frequentato corsi di formazione sociopolitica e comunicazione tra cui quello c/o l'Associazione Vittorio Bachelet - Azione Cattolica e la Scuola Nazionale Giorgio La Pira nel 2024/25. Collabora con TuttoGolfo.it dal 2022. In redazione Golfo e Dintorni dal 2023. Presenta eventi e modera convegni culturali e scientifici. Cura comunicazione per le Pro Loco città di Formia e Campodimele.