Con la delibera di giunta n. 3 del 9 gennaio 2020 è stato istituito l’albo dei Sciusci ed il Premio “Sciuscio gaetano di Capodanno”.

“E’ soprattutto un omaggio – spiega il Sindaco Cosmo Mitrano promotore della proposta di delibera – a tutti coloro che oggi come ieri tramandano una tradizione ben radicata in città. Chi di noi a Gaeta, da ragazzo, non ha trascorso le serate del 31 dicembre girando con gli strumenti tipici dei Sciusci, intonando le canzoni benauguranti da abitazione ad abitazione, da piazza in piazza, dai vicoli del Borgo al centro storico e nel resto della città.

L’istituzione dell’albo dei Sciusci ed il premio del Sciuscio gaetano sono quindi finalizzati a creare in primis un archivio storico dei gruppi che avrà uno spazio nel costituendo Museo Civico di Gaeta. Nel contempo andiamo così a valorizzare la creatività artistica giovanile nel solco della tradizione locale con l’intento di ricordare, riscoprire, preservare e diffondere i valori storico-culturali di testi e motivi musicali legati alla tradizione gaetana.

Riteniamo – aggiunge il Sindaco – che sia importante preservare la memoria storica di questa tradizione che caratterizza la Città di Gaeta, evidenziando la partecipazione e il coinvolgimento di gruppi musicali che si esibiscono ogni fine anno nonché la tipologia di strumenti e di indumenti che utilizzano, i testi delle canzoni ed ogni altra caratteristica necessaria a dare un profilo identitario a questo evento folcloristico di San Silvestro.

Il premio – prosegue Mitrano – sarà assegnato al gruppo musicale che meglio avrà saputo interpretare e custodire la tradizione del canto popolare gaetano nel rispetto della musicalità, dei versi, degli strumenti musicali utilizzati e delle uniformi indossate.

Quella sana competizione che tra le varie orchestrine che c’è sempre stata e che fa parte della tradizione folcloristica”.

Il Sciuscio infatti coinvolge molti giovani che intensificano gli incontri per effettuare le prove musicali nel mese di dicembre ma la cui elaborazione con scelta di testi e musiche viene affrontata durante i molti incontri preliminari che si svolgono nel corso dell’anno attraverso lavori di ricerca e di progettazione.

Gli amici che compongono il gruppo musicale si riuniscono tutto l’anno in cantine, garage e campagne in modo che ogni incontro diventi un momento di aggregazione unico, che unisce ancora di più i partecipanti del gruppo.

“Riteniamo – conclude il primo cittadino –  che sia altrettanto importante preservare la memoria storica di questa tradizione che caratterizza la Città di Gaeta, evidenziando la partecipazione e il coinvolgimento di gruppi musicali che si esibiscono ogni fine anno nonché la tipologia di strumenti e di indumenti che utilizzano, i testi delle canzoni ed ogni altra caratteristica necessaria a dare un profilo identitario a questo evento folcloristico di San Silvestro”.

Nei prossimi giorni, infine, sul sito istituzionale www.gaeta.it saranno disponibili la modulistica da scaricare e compilare e tutti i dettagli per poter aderire alle iniziative illustrate.