Monte San Biagio: ruba in farmacia e utilizza carte di credito sottratte a una turista. I Carabinieri arrestano un trentatreenne – Nella mattinata di mercoledì, i Carabinieri della Stazione di Monte San Biagio hanno tratto in arresto, nella
flagranza dei reati di furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti, un
uomo di 33 anni, di fatto senza fissa dimora, celibe e disoccupato.
L’uomo, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Priverno, con
contestuale divieto di dimora nel Comune di Monte San Biagio, nonché destinatario di foglio di via
obbligatorio dal medesimo Comune per la durata di tre anni per il reato di furto aggravato in esercizio
commerciale avvenuto lo scorso 30 giugno, è stato arrestato a seguito delle condotte accertate dai militari
operanti.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’indagato avrebbe dapprima asportato alcuni flaconi di
bevanda energetica dagli scaffali di una farmacia del posto e, successivamente, si sarebbe recato presso un
vicino esercizio commerciale, dove avrebbe effettuato alcuni pagamenti utilizzando due carte di credito
risultate provento di furto.
Gli immediati accertamenti svolti dai militari hanno consentito di verificare che le carte di credito erano
state sottratte, unitamente alla borsa e al portafoglio che le custodivano, nelle prime ore della stessa
giornata, a bordo di un treno della tratta ferroviaria Roma–Napoli, ai danni di una turista di nazionalità
tedesca in Italia per motivi di vacanza.
La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire, all’interno dello zaino in uso all’arrestato,
sia i flaconi di bevanda energetica precedentemente sottratti sia le carte di credito utilizzate per i
pagamenti.
I prodotti alimentari sono stati restituiti all’esercente, mentre le carte di credito sono state sottoposte a
sequestro penale, nell’ambito delle attività investigative finalizzate alla completa ricostruzione della
vicenda.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Tenenza
Carabinieri di Fondi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida
dell’arresto e del contestuale giudizio direttissimo che si è tenuto nella giornata di giovedì.
I procedimenti si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli l’indagati vale il principio di non
colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.














