“Minturno da Gustare”: successo per la manifestazione di tre giorni al Parco Recillo dedicata ai sapori, alla cultura e ai laboratori didattici, realizzata con il contributo di ARSIAL

La soddisfazione dell’Assessore alle Attività Produttive, Giuseppe Pensiero

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“Minturno da Gustare”: successo per la manifestazione di tre giorni al Parco Recillo dedicata ai sapori, alla cultura e ai laboratori didattici, realizzata con il contributo di ARSIAL – Si è conclusa con straordinaria partecipazione di pubblico la manifestazione di tre giorni “Minturno da Gustare”, il Festival delle Tipicità e della Cultura Enogastronomica del Lazio che per l’occasione ha celebrato la ricorrenza di MinturnEat Special Edition. Grazie al contributo di ARSIAL, il Comune di Minturno ha offerto a cittadini, turisti e visitatori un viaggio affascinante alla scoperta e alla riscoperta dei prodotti enogastronomici e della cultura culinaria del territorio, alternando nelle serate del 13, 14 e 15 luglio attività creative, ricreative, momenti di narrazione e percorsi degustativi in un’atmosfera di condivisione al Parco Recillo.

A coronamento del successo dell’iniziativa, l’Assessore alle Attività Produttive Giuseppe Pensiero esprime la propria soddisfazione: “Con Minturno da Gustare abbiamo voluto dare vita a un vero e proprio spazio culturale in cui valorizzare l’agroalimentare di qualità, tra passato presente e futuro. Il programma ha previsto show cooking e degustazioni guidate, approfondendo la conoscenza del Pomodoro di secca di Minturno, l’olio della cultivar Itrana, la filiera bufalina, la cucina contadina e le proprietà della carruba, oltre a tante altre eccellenze. La manifestazione – conclude l’Assessore Pensiero – ha rappresentato una vetrina fondamentale per favorire l’incontro diretto con i produttori, valorizzando il concetto di filiera corta e promuovendo la spesa consapevole del cibo sano e buono che arriva sulle nostre tavole”.

Proprio in quest’ottica di valorizzazione dei prodotti e delle realtà locali, tutti i partecipanti ai laboratori sono stati omaggiati degli esclusivi box griffati “Minturno da Gustare”. Un’iniziativa pensata per promuovere concretamente i produttori del territorio, portando all’attenzione del pubblico alcuni tra i più autentici prodotti tipici locali: la pascotta, la salsiccia secca e il pomodoro da secca di Minturno.

Di grandissimo richiamo i laboratori didattici, capaci di coinvolgere attivamente il pubblico di tutte le età attraverso un perfetto connubio tra tradizione e innovazione. I più piccoli sono stati i protagonisti dei Kids Lab, un mondo di creatività, storia e divertimento dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni. Attraverso attività manuali, letture, giochi e immersioni nell’arte e nella cucina antica, i partecipanti hanno potuto scoprire le tradizioni del territorio in modo giocoso e curioso. Un viaggio attraverso le officine creative “Capolavori di-vini… la storia del vino raccontata da e con l’arte” e “Gustando Minturnae: ma che cosa mangiavano gli Antichi Romani?” curate con passione dalla guida turistica nazionale Valentina Treglia.

Per gli adulti, i laboratori hanno rappresentato una vera e propria accademia dei sapori e della sostenibilità. Grazie alla preziosa collaborazione di Slow Food Golfo di Gaeta e Monti Aurunci e di Gastronomica – Festival del Gusto, i partecipanti hanno preso parte a veri e propri incontri di valore divulgativo: l’approfondimento “Dal carrubo alla merenda” a cura dell’agronomo ed enologo Maurizio De Simone, il focus “La Bufala. Una filiera che racconta un territorio”, l’analisi sensoriale “Pomodori in degustazione, trova le differenze!”, la valorizzazione de “L’Olio delle Colline pontine” e l’emozionante show cooking dedicato a “Il Panecotto Lardellato: storia di un cibo contadino”, fino alla riflessione su “La spesa che fa bene al territorio. Educare al consumo consapevole”.