Il danneggiamento del gioco inclusivo donato dall’associazione di clownterapia “Teniamoci per Mano APS” approda in Consiglio comunale. I consiglieri comunali Giancarlo Cardillo e Giuseppe Rosato hanno presentato un’interrogazione indirizzata al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale e, per conoscenza, alla Segretaria Comunale, chiedendo chiarimenti sulle misure di vigilanza presenti nell’area interessata dall’episodio vandalico e avanzando una proposta di solidarietà concreta a favore dell’associazione.
Nel documento, i due consiglieri prendono atto delle numerose segnalazioni ricevute in merito all’atto di vandalismo che ha portato alla distruzione dell’attrezzatura inclusiva destinata ai bambini, esprimendo apprezzamento per il rapido intervento dell’Amministrazione che ha consentito il ripristino dell’area, come comunicato attraverso i canali istituzionali del Comune.
Secondo Cardillo e Rosato, tuttavia, il semplice ripristino del bene non sarebbe sufficiente. “Le istituzioni devono dare un segnale forte che vada oltre la solidarietà a parole”, sostengono i firmatari, evidenziando la necessità di rafforzare gli strumenti di tutela del patrimonio pubblico e di prevenzione di futuri episodi di inciviltà.
Attraverso l’interrogazione, i consiglieri chiedono all’Amministrazione comunale di chiarire se nella zona interessata siano presenti telecamere di videosorveglianza, se tali impianti siano effettivamente attivi e funzionanti e, in caso contrario, quali siano le tempistiche previste per la piena operatività della rete di controllo del territorio. Una richiesta che assume particolare rilevanza, sottolineano, considerando l’approssimarsi della fine della consiliatura.
Accanto all’aspetto legato alla sicurezza, la proposta punta a sostenere concretamente l’attività dell’associazione “Teniamoci per Mano APS”, da anni impegnata nel tessuto sociale cittadino. I consiglieri chiedono infatti l’attivazione di una raccolta di solidarietà istituzionale basata su un principio di condivisione e proporzionalità.
La proposta prevede che Sindaco, Assessori e Presidente del Consiglio devolvano una quota delle rispettive indennità di funzione, mentre tutti i consiglieri comunali destinino all’associazione il gettone di presenza della prossima seduta consiliare, oltre ad eventuali ulteriori contributi volontari.
Cardillo e Rosato chiedono inoltre che la proposta venga inserita all’ordine del giorno del Consiglio comunale convocato per il prossimo 23 giugno e che venga conferito mandato agli uffici finanziari competenti per predisporre gli atti amministrativi necessari all’attuazione dell’iniziativa.
“Controllo del territorio e solidarietà concreta devono procedere insieme”, affermano i consiglieri, auspicando una rapida discussione della proposta e un’ampia condivisione da parte di tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale.














