Esce il libro “Bardellino” di Angelo Bardellino.  Antonio Bardellino, il mistero della scomparsa e il peso di un nome

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Esce il libro “Bardellino” di Angelo Bardellino.  Antonio Bardellino, il mistero della scomparsa e il peso di un nome – COMUNICATO STAMPA – “Ci sono storie che la cronaca trasforma in simboli. Storie che, nel tempo, si caricano di potere, violenza, ombre e mistero. Ma più raramente ci si chiede che cosa accada quando quella storia non resta soltanto nei giornali, negli atti giudiziari o nelle ricostruzioni pubbliche, ma entra nella vita di chi ne eredita il cognome, il silenzio, le conseguenze. Da questa frattura nasce Bardellino, il romanzo d’esordio di Angelo Bardellino, in uscita per Noa Edizioni. Un libro di ispirazione autobiografica che attraversa la figura di Antonio Bardellino, il mistero della sua scomparsa e l’ombra lunga di una vicenda entrata nella cronaca nera italiana, scegliendo però una prospettiva diversa: non solo quella dei fatti pubblici, dei rapporti di forza e delle ricostruzioni criminali, ma anche quella di chi quella storia l’ha portata dentro la propria vita.

Angelo Bardellino, nipote di Antonio Bardellino, affronta una materia forte e controversa senza cercare scorciatoie, assoluzioni o compiacimenti. Il suo non è un romanzo che insegue il fascino del potere, ma un racconto che entra nel suo contraccolpo più profondo: ciò che il potere lascia nelle famiglie, negli affetti, nella memoria e nella coscienza di chi si ritrova addosso un’eredità che non ha scelto. Bardellino è un romanzo di memoria, sangue e coscienza. Un racconto teso, inquieto, personale, in cui la ricostruzione narrativa si misura con una vicenda pubblica ancora segnata da interrogativi, silenzi e zone d’ombra. Da una parte la figura di Antonio Bardellino, divenuta negli anni simbolo di potere e mistero; dall’altra il percorso di chi prova a sottrarsi alla forza di quel nome e a conquistare una verità propria.

Più che una semplice ricostruzione, Bardellino è un romanzo sui legami che non assolvono e non giustificano, ma costringono a guardare dentro le contraddizioni di una famiglia, di un’epoca e di un Paese segnato da violenza, paure, complicità e ambiguità profonde. È qui che il libro trova la sua necessità più autentica: non nella celebrazione di una figura, ma nel tentativo doloroso di attraversarne l’eredità; non nella ripetizione della cronaca, ma nell’urgenza di dare voce a ciò che la cronaca, quasi sempre, lascia fuori.

Con Bardellino, Noa Edizioni pubblica un testo capace di affrontare una zona controversa della storia italiana senza cedere né al mito né alla semplificazione. È un libro che sceglie di stare nel punto in cui la storia pubblica smette di essere soltanto materia di cronaca e diventa destino familiare, conflitto interiore, memoria privata. Il volume sarà accompagnato da una prefazione del regista Pierre Morel, che testimonia l’interesse per una vicenda di straordinaria intensità umana e narrativa, aperta a possibili sviluppi cinematografici.

Bardellino è un libro duro, inquieto, necessario. Un romanzo che entra in una storia nota da un punto di vista rarissimo: quello di chi non ha dovuto fare i conti soltanto con una vicenda, ma con il peso del proprio nome.”