Un recente provvedimento del Tribunale Ordinario di Cassino ha negato a una madre l’autorizzazione a trasferirsi con le figlie minori in un’altra città, rigettando una richiesta che si inseriva in un procedimento di diritto di famiglia tuttora in corso. Il caso, seguito dall’avv. Filomena Somma nell’interesse del padre, offre importanti spunti di riflessione sul delicato equilibrio tra le esigenze dei genitori e il superiore interesse del minore.
La donna aveva motivato l’istanza di trasferimento con ragioni di natura lavorativa, sostenendo di avere concrete opportunità di impiego nella città di destinazione, rese possibili anche grazie al supporto del suo attuale compagno, presso la cui abitazione intendeva stabilirsi insieme alle bambine. A sostegno della propria richiesta, la parte aveva richiamato il recente orientamento della Corte di Cassazione, secondo cui le esigenze lavorative del genitore collocatario costituiscono un elemento rilevante da ponderare nella valutazione complessiva dell’interesse del minore, e non possono essere aprioristicamente sacrificate sull’altare della bigenitorialità. Una motivazione che, in apparenza, poteva sembrare legittima e giuridicamente fondata.
«Il trasferimento deve essere valutato sempre alla luce del superiore interesse delle minori nel caso concreto: non in astratto, ma tenendo conto di tutti gli elementi emergenti dalla vicenda specifica.»
La strategia difensiva: la voce delle bambine al centro
Nel corso del procedimento, l’avv. Filomena Somma ha fatto rilevare come la stessa giurisprudenza richiamata dalla controparte sancisca con chiarezza che il trasferimento deve essere valutato sempre e comunque alla luce del superiore interesse delle minori nel caso concreto, e che tale interesse non può essere accertato in astratto, ma deve tener conto di tutti gli elementi emergenti dalla vicenda specifica.
Tra questi, un dato di fondamentale importanza: le dichiarazioni rese in udienza da una delle figlie, la quale aveva manifestato in modo spontaneo e inequivocabile la propria volontà di stare con il padre e di poterlo vedere con maggiore frequenza. Il Giudice ha condiviso questa impostazione difensiva, rigettando l’istanza di trasferimento e riconoscendo che, nelle circostanze del caso, autorizzarlo avrebbe significato sacrificare il diritto delle minori a una presenza paterna stabile e continuativa nella loro vita.
Il quadro giurisprudenziale: bigenitorialità e best interest of the child
Questo caso si inscrive in un orientamento giurisprudenziale consolidato, ribadito più volte dalla Corte di Cassazione: il genitore collocatario non può trasferirsi liberamente con i figli quando tale scelta compromette in modo significativo il diritto del minore alla bigenitorialità. Il trasferimento in un’altra città, soprattutto se non concordato con l’altro genitore e non autorizzato dal Tribunale, può costituire una violazione grave degli accordi di affidamento e dell’interesse del minore, esponendo il genitore trasgressore a conseguenze giuridiche rilevanti, sino alla modifica delle condizioni di affidamento.
Cosa rischia il genitore che si trasferisce senza autorizzazione
- Violazione degli accordi di affidamento omologati dal Tribunale
- Modifica delle condizioni di affidamento a sfavore del genitore trasgressore
- Possibile trasferimento della collocazione prevalente all’altro genitore
- Esposizione a responsabilità per condotta pregiudizievole all’interesse del minore
La legge, in linea con i principi europei e internazionali, pone il best interest of the child al centro di ogni decisione che riguarda i minori. Questo significa che le scelte dei genitori devono essere sempre valutate alla luce dell’impatto che producono sulla vita dei figli, non solo su quella degli adulti. Nel caso in esame, la difesa dell’avv. Somma ha saputo tradurre questo principio in argomenti concreti, portando all’attenzione del Giudice ciò che rischiava di essere messo in secondo piano: la volontà autentica delle bambine e il loro diritto a crescere con entrambi i genitori presenti nella loro vita quotidiana.














