Solidarietà e inclusione: l’evento della Fondazione “Don Cosimino Fronzuto” conquista il Teatro Ariston di Gaeta – Una serata di intense emozioni, spettacolo, solidarietà ed inclusione quella che si è svolta martedì 22 aprile presso il Teatro Ariston di Gaeta. Per il terzo anno consecutivo, la Fondazione “Don Cosimino Fronzuto ETS” ha rinnovato il suo speciale appuntamento con il territorio, confermandosi una realtà che rappresenta un vero faro di inclusione per i ragazzi diversamente abili e l’intera comunità.
A rendere l’evento ancora più toccante è stata la dedica speciale alla memoria di Chiara Masiello, una ragazza che è stata parte integrante del percorso umano e sociale della Fondazione. In un momento di profonda partecipazione collettiva, il Presidente Davide Piras ha consegnato ai genitori di Chiara una targa commemorativa, un gesto voluto per mantenere vivo il suo ricordo e trasformarlo in un’ispirazione costante per le attività future dell’ente.
La serata si è aperta davanti a una platea gremita, con la compagnia teatrale Post-it 33 che ha conquistato il pubblico con la brillante commedia “Il Pomo della Discordia”. Lo spettacolo è stato poi impreziosito dal coinvolgimento diretto dei ragazzi della Fondazione, veri protagonisti di due momenti indimenticabili: un vivace sketch d’apertura, che ha subito creato un clima di grande complicità, e un suggestivo balletto finale. Quest’ultimo, curato dalla maestra Rita Spinosa del Centro del Movimento di Gaeta, ha saputo esaltare l’espressività e il talento naturale di ogni giovane interprete.
L’evento ha visto anche la valorizzazione delle eccellenze del territorio, simboli di dedizione e qualità attraverso il riconoscimento “Lungimiranza del Fare”. La Fondazione ha voluto premiare quattro imprenditori che hanno saputo mettere la propria professionalità e le proprie risorse al servizio dei giovani: Luigi Spinosa, Edoardo Palmieri, Erenio Fasano e Pierluigi Palmieri. Un tributo doveroso a chi, con dedizione e concretezza, dimostra come il mondo dell’imprenditoria possa diventare un motore essenziale per il benessere sociale.
A chiusura della serata, il Presidente della Fondazione Piras ha espresso il suo sentito ringraziamento a tutti i presenti con un messaggio carico di speranza: “Spero che questi ragazzi, con la loro energia, abbiano colpito i vostri cuori come ogni giorno fanno con i nostri. Diamogli la possibilità di non vivere all’ombra, ma di invadere con il loro amore tutti noi e le nostre città”.
Dalle attività quotidiane alle grandi occasioni di festa, la missione della Fondazione “Don Cosimino Fronzuto” resta una sola: creare inclusione. Superando ogni pregiudizio e barriera culturale, la Fondazione continua a mettere i ragazzi al centro, accompagnandoli nel loro percorso verso un’autonomia piena e una partecipazione attiva alla vita sociale.














