Suggestioni rinascimentali nel cuore della SS. Annunziata: un viaggio tra storia, spiritualità e tradizione musicale a Gaeta – Si è rivelato un successo straordinario l’evento tenutosi ieri sera presso il suggestivo Santuario della Santissima Annunziata di Gaeta. La serata, inserita nel cartellone di “Chiese, Palazzi e Castelli in Musica”, ha registrato una grande affluenza di pubblico, confermandosi come un appuntamento culturale di primo piano per l’intero territorio.
Promossa dall’ASP – Istituti Riuniti del Lazio, la serata ha offerto ai presenti un suggestivo viaggio nel tempo, celebrando il fasto e la raffinatezza del Rinascimento italiano. In un anno, il 2026, che vede la comunità impegnata nella commemorazione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, l’iniziativa ha saputo fondere magistralmente la sacralità del complesso gaetano con la magia delle corti rinascimentali. Il cuore pulsante dell’evento è stato affidato alla magistrale esecuzione della Compagnia di Danza Rinascimentale “Tres Lusores” di Cori e del Complesso Strumentale “Fanfarra Antiqua” di Sermoneta. Attraverso esecuzioni filologiche tratte dall’opera di Fabritio Caroso, gli artisti hanno saputo incantare il pubblico, facendo rivivere il fascino di un’epoca d’oro grazie a sonorità autentiche di strumenti antichi e alla cura meticolosa di costumi storici.
L’ASP – Istituti Riuniti del Lazio esprime grande soddisfazione per la riuscita dell’evento e ringrazia la cittadinanza per la calorosa partecipazione, confermando l’impegno nel proseguire il percorso di valorizzazione e riscoperta culturale del sito della SS. Annunziata.














