Nella giornata odierna, l’equipaggio della motovedetta CP 2112
della Guardia Costiera di Gaeta ha tratto in salvo i diportisti a bordo di un’imbarcazione che,
a causa di una severa via d’acqua, rischiava di affondare nei pressi di Punta del Falco.
L’intervento tempestivo, inserito nell’ambito delle quotidiane attività di vigilanza e sicurezza
della navigazione, ha scongiurato il peggio, garantendo l’incolumità di tutte le persone
presenti a bordo.
Durante il regolare pattugliamento del litorale di giurisdizione, la motovedetta CP 2112 è
stata allertata a causa di un’unità da diporto in evidente difficoltà, intenta a imbarcare acqua
in modo copioso. Raggiunto il punto del sinistro in pochissimi minuti, i militari operanti hanno
prioritariamente tratto in salvo i malcapitati, trasbordandoli in piena sicurezza a bordo del
mezzo nautico del Corpo.
Successivamente, il personale della Guardia Costiera ha provveduto a tamponare
temporaneamente la falla utilizzando i dispositivi di esaurimento di bordo. Tale azione di
contenimento ha permesso di stabilizzare il galleggiamento dell’unità, consentendone il
successivo rimorchio in sicurezza, grazie all’intervento di una ditta specializzata locale.
Per tutte le persone coinvolte nell’evento, fortunatamente, si è registrato solo un grande
spavento: i diportisti godono infatti di ottimo stato di salute e non è stato necessario il ricorso
a cure mediche.
La Capitaneria di porto di Gaeta coglie l’occasione per rammentare a tutti gli utenti del mare
l’importanza di verificare accuratamente lo stato di efficienza del proprio mezzo prima di
intraprendere la navigazione, ponendo sempre in primo piano la cultura della sicurezza e il
rispetto delle norme marittime.














