Nei mesi scorsi, a Parma, un inaspettato episodio di sovratensione sulla linea
elettrica ha causato gravi danni all’intero impianto dell’abitazione di un cittadino. Elettrodomestici, caldaia, impianto
fotovoltaico, condizionatori, videocitofono, e altro ancora ne sono usciti irrimediabilmente rovinati. Dopo l’accaduto, il
cittadino si è subito rivolto a Confconsumatori per informarsi sui propri diritti e sulle possibilità di ristoro e infine, con
l’assistenza dell’associazione, è riuscito a ottenere dalla società distributrice dell’energia un importante risarcimento
per i danni subiti.


RESPONSABILITÀ DEL DISTRIBUTORE
Come Confconsumatori ha chiarito all’utente, quando si verificano danni dovuti a episodi di sovratensione, la
responsabilità ricade direttamente sulla ditta distributrice del servizio elettrico, e non sul venditore dell’energia.
Dopo avere esaminato la richiesta di risarcimento presentata da Confconsumatori, e avendo preso atto dell’evento di
sovratensione che aveva danneggiato l’impianto elettrico domestico dell’utente, la società distributrice ha attivato il
proprio servizio di assicurazione: un perito ha effettuato un sopralluogo nella casa dell’utente e ha valutato la
documentazione fornita, inclusi i preventivi per il ripristino e l’acquisto degli elettrodomestici compromessi dal
disservizio. La società distributrice, alla fine, ha riconosciuto al cittadino un risarcimento dei danni pari a circa 10mila
euro.


Senza la necessità di ricorrere ai tribunali, dunque, al cittadino è stato giustamente riconosciuto il diritto al rimborso di
tutte le spese sostenute per rimettere in sesto i propri impianti. Per Confconsumatori, soddisfatta per l’esito della
vicenda, la gestione tempestiva ed efficace della situazione da parte dell’ente di distribuzione rappresenta un segnale
positivo nei confronti degli utenti.
Purtroppo anche nei comuni del sud pontino dichiara l’avvocato Franco Conte responsabile della
Confconsumatori Latina – questa estate si sono verificati episodi simili e per i quali stiamo procedendo come
associazione affinché gli utenti del servizio siano risarciti. Ricordiamo che quando avvengono questi episodi è
necessario sempre documentare il proprio danno con fatture di acquisto o riparazione e farsi assistere per l’avvio della
pratica di risarcimento nella immediatezza dell’accaduto.