Oggi il bollettino emanato dal Ministero della Sanità sulla diffusione del coronavirus in Italia registra 17.572 nuovi casi (1.888.144 dall’inizio dell’epidemia) su 199.489 tamponi e 680 morti. 

Il rapporto positivi-tamponi scende così all’8,8 per cento.

Ieri, a fronte di 164.431 tamponi, i nuovi casi erano 14.844 e le vittime 846.

Calano le terapie intensive (- 77, per un totale di 2.926) e i ricoveri nei reparti Covid-19 (- 445).

In calo gli attualmente positivi che oggi sono 645.706, in diminuzione di 17.607 unità rispetto a ieri.

In aumento i dimessi/guariti odierni che sono 34.495, per un totale di 1.175.901 dall’inizio dell’epidemia.

A livello territoriale, le regioni con il maggior numero di contagi sono:

il Veneto (3.817),

la Lombardia (2.994),

l’Emilia Romagna (1.238),

il Lazio (1.220),

il Piemonte (1.215).

REGIONE LAZIO

Sono poco più di 1200 i nuovi casi di Covid-19 nel Lazio.

Oggi su quasi 16 mila tamponi (+93 rispetto a ieri) si registrano 1.220 casi positivi (+61), 40 decessi (-43).

Ed è “record dei guariti”: +4.134.

“Aumentano i casi, calano i ricoveri e le terapie intensive – sottolinea l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato – Roma città rimane sotto ai 600 casi”.
Sono 538 precisamente i casi registrati nella Capitale nelle ultime 24 ore mentre nelle altre province si contano 379 positivi e quattordici morti.

Nella Asl di Latina sono 137 i nuovi casi, in quella di Frosinone 122, nella Asl di Viterbo si registrano 76 nuovi casi mentre in quella di Rieti 44.

Complessivamente sono 81267 i casi positivi nel Lazio.

Di questi 78093 sono in isolamento domiciliare, 2869 i ricoverati non in terapia intensiva e 305 in terapia intensiva.

I morti finora sono 3.099 e i guariti 59.004.