Paura sul treno Napoli-Roma. Tentata rapina sul treno dei pendolari. L’Appuntato Scelto Q.S. PULVIRENTI sventa il colpo, bloccando il ladro tra Sezze Romano e Latina

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Mattinata di forte apprensione quella di Martedì 26 Maggio 2026 per i numerosi pendolari a bordo del treno regionale 21066 in viaggio da Napoli a Roma. Il Carabiniere , Giovanni PULVIRENTI, che vive a Minturno-Scauri, fuori servizio e diretto al suo incarico presso il Comando Banca d’Italia di Roma, è intervenuto con prontezza e coraggio, sventando un tentato furto e rapina a danno dei viaggiatori e mettendo in manette il responsabile. Il treno, partito da Napoli alle ore 08:15 e pieno di lavoratori e insegnanti , ha visto l’azione delittuosa e la successiva colluttazione.

L’appuntato, salito a bordo alla stazione di Minturno-Scauri alle 09:21, giunto all’altezza di Sezze Romano allertato dalle urla di una signora che aveva appena subito un furto, la sua attenzione è stata catturata da un giovane, di origine tunisina, posizionato vicino alle porte ed intento a nascondere sotto la maglia un personal computer . 

Insospettito Pulvirenti unitamente ad operatori della operatori di polizia di Roma Capitale si è avvicinato per chiedere i documenti e la provenienza del pc. In quel momento, l’allarme è scattato: un gruppo di persone si è avvicinato gridando “AL LADRO! ESCI LE COSE, GLI ZAINI ED IL COMPUTER!”.

La leggittima proprietaria, una nota professionista di Gaeta, subito ha riconosciuto e ripreso il possesso dei sui effetti, verificando che nulla mancasse tra il contenuto di valore (PC e powerbank). A quel punto, Il carabiniere pur prima di accertare il furto, si è interposto per sedare gli animi e proteggere il giovane dalla folla. L’arrivo del convoglio alla stazione di Latina, previsto per le 10:26, ha fornito al ragazzo un’occasione per fuggire. Con violenza inaudita, lo straniero ha sferrato calci andati a vuoto ed ha cercato di mordere il militare per guadagnare l’uscita.

Nonostante l’aggressione, PULVIRENTI insieme a 2 uomini di Roma Capitale ha bloccato immediatamente fuori dal treno. L’intervento ha richiesto l’assistenza del Capotreno e l’immediato arrivo delle Forze dell’Ordine: una pattuglia della Squadra Volante di Latina. Il treno ha subito un ritardo di pochi minuti, necessari per sedare gli animi dei viaggiatori, già scossi da altri tentativi di furto da parte del medesimo giovane.

Accompagnato presso la Questura di Latina squadra volanti per l’identificazione e gli atti di rito, il malvivente di origine tunisina è stato formalmente accusato del reato di Resistenza e Furto

L’episodio ha messo in luce la vulnerabilità dei pendolari ma anche la prontezza e l’alto senso del dovere delle Forze Armate, in questo caso dell’ Appuntato Scelto q.s. Pulvirenti dell’ Arma dei Carabinieri,anche quando non in servizio.