Il numero delle persone risultate positive al Covid-19 nel Comune di Cellole è salito a 27. Una crescita costante che segnala come il virus stia circolando nel territorio. «Abbiamo n. 3 nuovi casi positivi al Covid-19, di cui due sono solo residenti nel nostro Comune ma vivono altrove; l’altro caso è un nostro concittadino che è asintomatico e si trova in isolamento presso la sua abitazione», spiega il Sindaco di Cellole, Guido Di Leone.

Nella serata di ieri si è tenuta la riunione del Centro Operativo Comunale, nel corso della quale sono state ipotizzati gli eventuali nuovi provvedimenti da adottare per il contrasto della diffusione dei contagi. «Ringrazio l’Assessore al Covid-19, Antonietta Marchegiano, il delegato alla Protezione Civile, Francesco Barretta, il Comandate della Polizia Municipale, Pierluigi Casale, e il Coordinatore della Protezione Civile, Lucio Oliva. È una strada piena di insidie, ma sono sicuro che andrà tutto bene», aveva commentato il primo cittadino.

Il Sindaco Guido Di Leone, a seguitodell’incremento del numero dei positivi, ha annunciato di stare programmando nuove direttive che presto saranno comunicate alla popolazione.

Il riferimento potrebbe essere alla possibile ordinanza di chiusura del cimitero comunale nei giorni 1 e 2 Novembre. Pochi giorni fa il Sindaco aveva firmato l’Ordinanza n. 3 del 26.10.2020, con cui disponeva, fino al 2 novembre, l’apertura del cimitero comunale tutti i giorni dalle 08.00 alle 17.00.

Ma si tratta anche di una risposta alla polemica sollevata negli scorsi giorni dal gruppo di minoranza, Cellole nel cuore. «Da cittadini preoccupati vorremmo conoscere quali provvedimenti sta predisponendo in collaborazione con l’assessora al ramo, visto che addirittura avrebbe dato una “delega covid ad hoc”, ma nessuno se n’è accorto per la latitanza operativa della stessa!», si legge nel comunicato di Cellole nel cuore.

Il gruppo di minoranza ha anche offerto alcuni suggerimenti al gruppo di maggioranza. Si chiede, in sostanza, di vietare l’accesso e il transito nelle piazze e piazzette di Cellole in cui si concentra il maggiore afflusso di persone. Una proposta che prevede anche la prescrizione del divieto di stazionamento in alcune zone “notoriamente frequentate” consentendo esclusivamente il transito per raggiungere il domicilio o le attività commerciali regolarmente aperte. Secondo “Cellole nel cuore” dovrebbe essere anche vietato l’utilizzo delle panchine in alcune specifiche zone del centro cittadino. Necessario inoltre assicurare maggiori controlli, anche avvalendosi della collaborazione di una taskforce volontaria appositamente istituita.

Oggetto di critica anche i recenti interventi di sanificazione degli uffici comunali disposti dal Sindaco Di Leone: «Anziché sperperare soldi pubblici per pulire aree private, sanificare strade e piazze pubbliche (e non solo i vostri uffici comunali!)», si legge ancora nel comunicato.

Infine si invita il Sindaco a richiedere all’A.S.L. l’«attivazione di postazioni drive-in per effettuare il tampone direttamente in auto, in modo da monitorare la popolazione, come sta accadendo già da tempo su quasi tutto il territorio provinciale!».

Un attacco piuttosto deciso, cui ha risposto l’Assessore Antonietta Marchegiano, tra le cui deleghe rientra proprio quella relativa alla gestione dell’emergenza Covid-19. «L’Amministrazione è quotidianamente impegnata per l’applicazione delle norme in vigore; ciò non toglie che la stessa è aperta a cogliere proposte e suggerimenti purché scevri da strumentalizzazioni messe in atto col preciso scopo di muovere critiche ed attacchi fuori luogo», ha scritto l’Assessore sulla sua pagina Facebook. «Per verificare l’impegno di ogni singolo componente dell’attuale squadra di governo cittadino sarebbe più opportuno e giusto frequentare la Casa comunale. Comunque, da parte nostra non intendiamo proseguire assolutamente sulla strada della polemica. Cerchiamo di essere, quindi, propositivi ma non giudici sommari e poco oculati», conclude la Marchegiano rinnovando l’invito a dimostrare responsabilità e maturità.