Fondi, paura nella notte: esplosi colpi a salve in strada, sequestrata una pistola

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La Polizia di Stato di Fondi ha denunciato in stato di libertà due cittadini di nazionalità indiana, ritenuti responsabili, a vario titolo, di condotte che hanno destato allarme e turbato l’ordine e la sicurezza pubblica.In particolare, nella notte tra il 14 ed il 15 agosto, gli agenti del Commissariato di P.S. di Fondi sono intervenuti in viale Guglielmo Marconi, a seguito della segnalazione di due persone che stavano creando disturbo.Giunti sul posto, i poliziotti hanno individuato i due uomini seduti su una panchina. Uno di loro aveva con sé una pistola a salve ma priva del tappo rosso identificativo, immediatamente messa in sicurezza dagli operatori.Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno consentito di ricostruire quanto accaduto poco prima.

Secondo le testimonianze raccolte dagli agenti, i due uomini avrebbero attirato l’attenzione di alcuni residenti e passanti a causa del loro comportamento; uno dei due avrebbe inoltre esploso alcuni colpi a salve in aria, generando allarme tra le persone presenti nella zona.Nel corso dell’intervento entrambi i soggetti sono apparsi in evidente stato di alterazione riconducibile all’assunzione di sostanze alcoliche, la successiva perquisizione personale ha dato esito negativo, mentre la pistola a salve calibro 9 mm, unitamente ai bossoli e alle cartucce rinvenute, è stata sottoposta a sequestro.Dagli ulteriori controlli è emerso, inoltre, che i due cittadini stranieri non erano in grado di esibire un valido documento attestante la regolarità della loro presenza sul territorio nazionale.

Per uno dei due, gli accertamenti hanno fatto emergere anche precedenti di polizia.Al termine degli accertamenti, i due uomini sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, a vario titolo, per le ipotesi di reato contestate, tra cui porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone e violazioni della normativa sull’immigrazione.Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per gli indagati, vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.