Niente Bandiera Blu – Un Comune della Provincia di Latina perde il riconoscimento – La provincia di Latina consolida il proprio ruolo tra le eccellenze balneari italiane, ma nel bilancio delle Bandiere Blu 2026 emerge anche una novità significativa: San Felice Circeo non compare più tra i Comuni premiati dalla FEE – Foundation for Environmental Education. Restano comunque otto le località pontine insignite del prestigioso riconoscimento internazionale che certifica qualità delle acque, sostenibilità ambientale, efficienza dei servizi e attenzione all’accoglienza turistica. Un risultato che permette alla provincia di Latina di mantenere una posizione centrale nel panorama regionale, considerando che il Lazio conta complessivamente dieci località premiate.
L’uscita di San Felice Circeo rappresenta però uno degli elementi più rilevanti dell’edizione 2026 delle Bandiere Blu. I criteri di assegnazione adottati dalla FEE sono infatti sempre più stringenti e prendono in esame numerosi parametri: non solo la qualità del mare, ma anche depurazione, raccolta differenziata, mobilità sostenibile, accessibilità delle spiagge, sicurezza, servizi e attività di educazione ambientale.
In merito il comune di San Felice Circeo ha dichiarato: “La motivazione, per quanto è dato sapere, riguarda l’assenza delle analisi e dei rapporti di prova delle acque in uscita dal depuratore per i mesi di maggio, giugno, luglio e settembre 2025, onere che spettava ad Acqualatina S.p.A., gestore dell’impianto dal 2003. La FEE ha chiarito che tali documenti sono obbligatori per ottenere la certificazione. Il Comune si era attivato per tempo, anche con formale diffida ad Acqualatina, senza ottenere la documentazione richiesta. È doveroso precisarlo: le nostre acque sono balneabili e di qualità eccellente, come certificato da ARPA Lazio e dal Portale delle Acque del Ministero della Salute. L’esclusione non riflette in alcun modo la qualità del nostro mare. L’Amministrazione sta valutando tutte le azioni necessarie, incluso il risarcimento del danno d’immagine, nelle sedi competenti.”
«Il riconoscimento ottenuto anche nel 2026 – dichiara il Presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale – rappresenta motivo di orgoglio per l’intero territorio provinciale e testimonia il grande lavoro svolto in questi anni dalle amministrazioni comunali, dagli operatori turistici e da tutte le comunità locali. Le Bandiere Blu certificano non soltanto la qualità del nostro mare, ma soprattutto la capacità di programmare uno sviluppo che metta al centro sostenibilità, servizi e valorizzazione delle eccellenze territoriali».
Carnevale sottolinea inoltre il valore strategico del mare pontino per l’economia locale e rilancia sull’importanza degli investimenti in promozione e sostenibilità ambientale. «La Provincia di Latina – prosegue il Presidente – continua a distinguersi come una delle realtà costiere più attrattive del Paese. Questo risultato rafforza la nostra immagine a livello nazionale e internazionale e ci sprona a investire ancora di più nella tutela ambientale, nella promozione turistica e nella qualità dell’accoglienza». Il presidente evidenzia anche la concomitanza con la partecipazione della Provincia al Blue Expo, occasione utile per promuovere le eccellenze del territorio e rafforzarne il posizionamento nei mercati turistici nazionali e internazionali.
Le Bandiere Blu 2026 confermano dunque la forza del litorale pontino nel settore turistico-ambientale, pur lasciando aperta la riflessione sull’esclusione di San Felice Circeo, Comune storicamente legato all’immagine balneare della provincia.














