“Negli ultimi giorni abbiamo assistito all’ennesimo esercizio di autocelebrazione da parte dell’Amministrazione comunale di Castelforte. L’assessore ai lavori pubblici Sessa ha annunciato con toni trionfalistici la conclusione di un intervento di bonifica in una zona sensibile del nostro paese, presentandolo come un problema finalmente risolto. Come Partito Democratico, vogliamo essere estremamente chiari: nessuno mette in discussione la necessità dell’intervento, poiché siamo i primi a sostenere che bonificare e mettere in sicurezza il territorio sia fondamentale. Il punto, tuttavia, non è il “se” si interviene, ma il “come”. Spendere risorse pubbliche per operazioni inefficaci, parziali o semplicemente di facciata non è accettabile. Fare qualcosa tanto per poter dire di averlo fatto — o peggio, solo per annunciarlo — non è buona amministrazione: è propaganda.
Le immagini e le testimonianze raccolte sul sito dell’intervento restituiscono un quadro profondamente diverso rispetto a quello idilliaco descritto dall’assessore. È proprio questo scarto tra comunicazione e realtà a generare preoccupazione: il rischio, tutt’altro che teorico, è che la situazione non migliori affatto, ma possa addirittura peggiorare, con possibili conseguenze anche sul fiume e sull’ambiente circostante. Efficacia ed efficienza non sono parole vuote né concetti opposti, ma dovrebbero rappresentare il minimo indispensabile quando si interviene su temi così delicati. Se questi presupposti mancano, ogni intervento perde credibilità e senso.
Noi non avremmo avuto alcun problema a fare un plauso all’intervento, ma il plauso va meritato con fatti solidi e risultati verificabili, non con semplici dichiarazioni. Prima dei proclami servono soluzioni definitive. Ci aspettiamo ora una risposta degna di una classe dirigente seria, che sappia spiegare se il lavoro sia ancora incompleto o se, effettivamente, qualcosa non sia stato eseguito a regola d’arte. Auspichiamo, infine, che non si scelga la via del solito vittimismo aggressivo, scagliandosi contro le nostre osservazioni con accuse strumentali: i dubbi che poniamo sono legittimi e meritano chiarimenti trasparenti, non attacchi personali”. Lo comunica in una nota
IL GRUPPO CONSILIARE PD
ROSATO GIUSEPPE
CARDILLO GIANCARLO
IL SEGRETARIO PD
ORLANDI FERDINANDO














